Covid-19, Federagenti: grandi yacht apripista rilancio turistico dell’Italia

CONDIVIDI

venerdì 17 aprile 2020

La nautica da diporto che occupa la fascia più alta del turismo di lusso potrebbe agire da apripista per la rimessa in moto dell’intero comparto turistico italiano ed elemento di traino in particolare in quelle aree geografiche, in primis la Sardegna, che corrono i rischi maggiori conseguenti l’emergenza Coronavirus.

Lo sostiene la Sezione Yacht di Federagenti che ha messo appunto una un’analisi lampo sul comparto. “Sono proprio – spiegano in una nota - le caratteristiche dei mega yacht, ovvero il numero limitato di passeggeri (non più di 12) che sono autorizzati a ospitare insieme con un equipaggio ridotto, a rendere potenzialmente queste imbarcazioni veri e propri “messaggeri” della riapertura al turismo di alcune fra le più suggestive e affascinanti destinazioni marine del turismo internazionale. Lo yacht per sue caratteristiche è autonomo, autosufficiente, facilmente controllabile nei suoi movimenti, ma è al tempo stesso un concentrato di big spender”.

È il caso di ricordare – sottolinea Federagenti – come nel 2019 la flotta mondiale di mega yacht abbia superato le 5500 unità, con 416 nuove imbarcazioni in costruzione (38% in cantieri italiani), e come queste grandi imbarcazioni di lusso abbiano effettuato in porti turistici italiani, oltre 9000 toccate con soste medie di 4 giorni, assicurando alla filiera turistica una media di occupazione pari a 9 addetti per ogni metro di lunghezza di una grande imbarcazione da diporto”.

“Certo: l’esordio iniziale di stagione – commenta Giovanni Gasparini, Presidente della Sezione Yacht della Federazione Nazionale Agenti Marittimi – sarà ispirato alla massima prudenza, con ormeggio in rada o in zone dei porti turistici che non risultino di facile accesso. In ogni caso anche questo start up comporterà la riattivazione di attività tecniche, di manutenzione, di approvvigionamento e di catering in grado di risvegliare il sistema. Quindi, man mano che la pressione del Covid-19 tenderà ad allentarsi i mega yacht potranno anche simbolicamente favorire e “trascinare” un riavvicinamento globale anche delle imbarcazioni nautiche di minori dimensioni, ridando linfa all’intera filiera e favorendo un recupero ancorché tardivo, delle potenzialità della stagione estiva”.

Secondo Gasparini, sarebbe indispensabile che Regioni come la Sardegna si impegnassero in un ruolo attivo, in stretta collaborazione proprio con i grandi gruppi che rappresentano le più importanti imbarcazioni da diporto che abitualmente operano in Mediterraneo, garantendo ad esempio aree non di libero accesso nei porti turistici, procedure certificate (e quindi spendibili anche nell’ambito di una campagna di marketing territoriale a livello internazionale) di sanificazione delle banchine, percorsi sicuri a terra ad esempio verso esercizi commerciali e centri di ristorazione che forniscano alte garanzie di protezione.

“Il mondo degli yacht – conclude il Presidente di Federagenti Yacht – ha alcune caratteristiche uniche che ne fanno il portabandiera ottimale di un rilancio turistico. Da un lato queste imbarcazioni sono controllabili e verificabili facilmente anche nei loro spostamenti; dall’altro nell’immaginario collettivo, anche grazie alla frequente presenza a bordo di personaggi VIP, sono in grado di fornire un segnale rassicurante a una comunità internazionale, che uscirà dalla quarantena, trascinandosi addosso angosce e paure e che avrà una necessità vitale di svago”.

Tag: Yacht, coronavirus

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Trasporto Pubblico: ecco le nuove regole a bordo dal 1° aprile

Covid, è finito lo stato di emergenza e il trasporto pubblico si adegua alla nuova fase di gestione della pandemia.L’obiettivo è quello di accompagnare il graduale superamento...

La protesta dei camionisti canadesi arriva in Europa, annunciata una manifestazione per il 14 febbraio

La protesta dei camionisti canadesi innescata dall'obbligo di vaccino anti-Covid per le tratte transfrontaliere, si espande anche in Europa (ne avevamo parlato qui). Il "convoglio della...

Dall'Ue via libera a 22,4 milioni di euro per sostenere le autorità portuali italiane

Dall'Antitrust Ue è arrivato l'ok allo schema di aiuti dell'Italia che stanzia 22,4 milioni di euro per sostenere le autorità portuali colpite dalla pandemia. La misura è stata...

Trasporto passeggeri: FlixBus riduce l’offerta in Italia del 30% a causa del Covid

Si apre una nuova dura fase dal punto di vista epidemiologico e le aziende dell'autotrasporto passeggeri temono una riduzione drastica del traffico e il conseguente impatto sui serviz...

Trasporto scolastico: sui mezzi dedicati eliminato l'obbligo di Green pass ma necessaria la mascherina FFP2

Arrivano aggiornamenti da parte del Ministero della Salute in materia di accesso e utilizzo da parte degli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado che...

Piemonte: Covid, da lunedì 10 gennaio variazioni nel servizio ferroviario

A causa dell'aumento del numero dei contagi da Covid-19 e di persone in quarantena si è ridotto il personale a disposizione delle imprese di trasporto in Piemonte come in tutte le altre...

Trasporto pubblico, obbligo di Super Green pass a bordo. A Roma verifiche sui mezzi Cotral

Super green pass sui mezzi pubblici. Dal 10 gennaio 2022 non basta più il semplice certificato verde ottenibile con il tampone per viaggiare con il trasporto pubblico, ma è...

Regno Unito: in campo 34,5 milioni per formare 11mila nuovi autotrasportatori

Ormai da mesi il Regno Unito sta facendo i conti con la carenza di autisti nel settore autotrasporto, un problema legato alle regole post Brexit e acuito dalla pandemia mondiale.Oggi arriva una...