PNRR: 200 milioni per treni a zero emissioni per il Sud e 300 milioni per la filiera dei bus elettrici

CONDIVIDI

martedì 30 novembre 2021

Rinnovare i treni del trasporto regionale e gli intercity impiegati nel servizio passeggeri da e per il Sud Italia e rafforzare lo sviluppo della filiera per la produzione di autobus non inquinanti nel nostro Paese. Questi gli obiettivi dei due decreti firmati dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, che puntano ad attuare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per quanto riguarda il potenziamento della ‘cura del ferro’ e la trasformazione verde dell’industria degli autobus.

200 milioni a Trenitalia per l’acquisto di nuovi treni elettrici o a idrogeno

Il decreto relativo al rinnovo del parco rotabile assegna a Trenitalia 200 milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni elettrici o a idrogeno, in sostituzione di mezzi obsoleti e inquinanti, per migliorare la qualità del servizio, ridurre l’impatto ambientale e l’inquinamento acustico. In particolare, 60 milioni di euro sono destinati all’acquisto di 7 treni bimodali per i collegamenti intercity Reggio Calabria-Taranto e 140 milioni di euro per l’acquisto di 70 carrozze per i servizi intercity notte da e per la Sicilia. Trenitalia dovrà mettere a disposizione i treni bimodali entro il 31 dicembre 2024 e le carrozze per i servizi intercity notte entro il 30 giugno 2026.

“Il miglioramento dei servizi ferroviari nelle regioni del Sud è un tassello fondamentale dell'impegno del Ministero per il rilancio del Mezzogiorno, per incentivare le persone a fare un uso minore dell’auto privata e utilizzare il treno negli spostamenti di media e lunga percorrenza, contribuendo alla transizione ecologica – ha dichiarato il ministro Giovannini –. Il nostro impegno non è rivolto soltanto all’alta velocità ferroviaria. I nuovi treni di ultima generazione, a emissioni zero, impiegati nelle tratte a media e lunga percorrenza miglioreranno la qualità anche dei servizi intercity, che hanno un costo del biglietto più contenuto e sono utilizzati per gli spostamenti quotidiani da studenti e lavoratori”.


300 milioni di euro per favorire la produzione industriale di autobus non inquinanti

Il decreto per lo sviluppo della filiera green degli autobus prevede che i 300 milioni di euro per il periodo 2021-2026 attribuiti dal PNRR a questo obiettivo siano destinati a sostenere la realizzazione di circa 45 progetti di trasformazione industriale per la produzione di autobus non inquinanti attraverso lo strumento dei ‘contratti di sviluppo’.

Una quota pari ad almeno il 40% dell’importo complessivo – 250 milioni per nuovi progetti e 50 milioni per quelli in essere –deve essere destinata al finanziamento di progetti da realizzare nelle regioni meridionali (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Come previsto dai regolamenti europei, gli investimenti programmati non devono arrecare un danno significativo all’ambiente e devono essere completati in tempo utile per garantire l’attivazione della produzione di autobus ecologici e delle relative componenti entro il 30 giugno 2026.

Favorire lo sviluppo della filiera produttiva nazionale di autobus non inquinanti avvia un processo di trasformazione industriale di cui l’Italia ha urgente bisogno, anche perché nei prossimi anni, grazie alla norma che prevede il graduale divieto di circolazione dei van e degli autobus euro 1, 2 e 3 entro il 2023 e al nuovo fondo pluriennale per la mobilità sostenibile inserito nella Legge di bilancio, intendiamo accelerare il ricambio dei mezzi esistenti per migliorare la qualità dell’aria nelle aree urbane – ha spiegato il ministro Giovannini –. Grazie alle risorse del PNRR possiamo recuperare il tempo perduto per far sì che l’industria del nostro Paese possa agganciare il nuovo paradigma della mobilità sostenibile e sia in grado di soddisfare la crescente domanda di mezzi ecologici per il trasporto pubblico”.

 

Tag: Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, trenitalia, bus ecologici

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Pandemia e trasporti: Giovannini, traffici in ripresa. Erogati oltre 10mld nel biennio 2020-2021

Emergenza sanitaria e situazione trasporti: questo il tema al centro della recente audizione del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, presso...

MIMS: al via i lavori per l'elaborazione del Piano generale trasporti e logistica

Il MIMS ha dato il via alle attività per la redazione del Piano generale trasporti e logistica, alla luce del PNRR e dei nuovi fondi previsti dalla Legge di Bilancio. In vista dei lavori...

PNRR, le sfide delle grandi aree urbane: aperto un tavolo di confronto tra MIMS, Anci e Città Metropolitane

Avviato un confronto tra ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Anci e Città Metropolitane sul tema rigenrazione urbana e PNRR.Il tavolo nasce per...

Autostrade: sulla A7 tra Ronco Scrivia e Busalla esenzione totale del pedaggio

Fino al 28 febbraio 2022 nel tratto della A7 tra Ronco Scrivia e Busalla è stata disposta l’esenzione totale del pedaggio, in entrambe le direzioni. La misura è stata decis...

Camion, pubblicati i costi di riferimento per i carburanti nel mese di dicembre 2021

Il MIMS ha pubblicato l’aggiornamento del costo del gasolio per autotrazione, al netto dell’Iva e dello sconto del maggior onere delle accise, utile per le fatturazioni di questo mese. Il...

MIMS, concessioni autostradali: nasce una commissione per aggiornare il sistema

Una Commissione per individuare le modalità di aggiornamento e revisione del sistema delle concessioni autostradali, in linea con le disposizioni comunitarie. L'ha istituita con un decreto il...

MIMS: al Sud investimenti del PNRR per circa 34 miliardi per accelerare il recupero del divario infrastrutturale

“I forti investimenti in infrastrutture e mobilità previsti per il Mezzogiorno hanno l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze tra le aree del Paese, sviluppare le interconnessioni...

Corsi CQC e ADR: chiarimenti dal MIMS su assenze causa Covid

Sono arrivati chiarimenti in materia di assenze per causa COVID ai corsi di qualificazione CQC iniziale o periodica nonché ai corsi ADR. Lo ha comunicato l'Anita. Il Mims, precisando che...