Nuova Autostrada del mare tra Turchia, Puglia e Tunisia. Sarà operativa entro il 2017

CONDIVIDI

venerdì 19 febbraio 2016

L'autostrada del mare tra Turchia, Puglia e Tunisia ha ricevuto l'ok dell'Unione per il Mediterraneo (Upm) nell'ambito della collaborazione con il governo tunisino e turco. Tra i promotori dell'iniziativa, la Camera di Commercio turca in Italia, con il supporto tecnico di Italian College of Railway Engineers (Cifi) e ''Titi Shipping'', compagnia marittima di Brindisi, sotto il patronato del Consolato generale onorario generale di Turchia.

La nuova linea marittima, strategica per lo sviluppo dell'intera regione euro-mediterranea, sarà operativa nel gennaio 2017 e riguarda il traffico marittimo tra i porti di Smirne, in Turchia, Bari, Brindisi e Taranto per l'Italia, e quelli di La Goulette e Rades, in Tunisia.

Lo scopo è quello di valorizzare le catene logistiche costituite dal traffico Ro-Ro tra i porti della riva Nord e della riva Sud del Mediterraneo. Il progetto fa riferimento a un modello di trasporto ''PPP'' (Partenariato Pubblico-Privato), poiché la compagnia di navigazione assume i rischi di impresa, mentre l'incentivo diretto agli utilizzatori della linea, individuati dall'Unione per il Mediterraneo tra le istituzioni finanziarie, mira al raggiungimento di un volume di traffico tale da rendere la tratta sostenibile dal punto di vista finanziario (dopo un periodo di start-up iniziale).

Tag: Turchia

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Green Deal Turco: il piano per la progettazione di zone industriali verdi

Obiettivo green per la Turchia: al via zone e regioni industriali verdi come parte del piano d'azione Green Deal dell'Unione europea, che mira a rendere l'Europa il primo continente a impatto zero...

Turchia, pronta la Road Map del Green Deal

Pubblicato  il 16 luglio  dal Ministero del Commercio Turco, il piano dettagliato per adeguarsi agli standard del Green Deal europeo,  in particolare nei settori esportatori. “Il...

Veicoli elettrici: la Bers finanzia 650 milioni per la produzione di Ford Otosan

La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) finanzia l’azienda turca Ford Otosan con un prestito di 650 milioni di euro per la  produzione di una gamma di varianti ibride...

La Turchia guida gli investimenti ad impatto

L’impact investing è una nuova generazione di investimenti che contraddistingue l’investitore per il suo scopo sociale, sull’assunto che i capitali privati possano...

CeSPI: Italia-Turchia, un interscambio commerciale per oltre 18mld di dollari

L’economia della Turchia sta vivendo una fase di grande sviluppo sotto molto profili. Le opportunità di investimento per i Paesi europei sono molteplici e l’Italia, in...

Turchia, macchinari: opportunità di investimento per un settore che registra una crescita del 25%

Si è svolto ieri il webinar “Turchia: focus sul settore macchinari”, organizzato dall’area internazionalizzazione di Confindustria Bergamo, in collaborazione con...

Turchia: la crisi dei chip non ostacola l’impennata delle esportazioni automobilistiche

La Turchia continua a portare avanti con successo le proprie esportazioni nel settore automobilistico, nonostante la carenza globale di semiconduttori che ha afflitto l'industria negli ultimi tempi....

L'aeroporto di Istanbul è il primo a guadagnare il riaccreditamento ACI

L'aeroporto di Istanbul in pole position per il riaccreditamento ACI sulle misure sanitarie, come annunciato il 6 luglio dagli Airports Council International (ACI) World e ACI EUROPE. L'aeroport...