Federazione del Mare e Cluster BIG insieme per promuovere l'economia blu

CONDIVIDI

mercoledì 29 settembre 2021

Adottare iniziative per promuovere specifiche attività per la divulgazione verso il grande pubblico del valore dell’economia blu e favorire la coscienza pubblica di tutti gli aspetti del mare, a partire da quelli socio-economici e di relazioni internazionali.

Lo prevede il nuovo protocollo d'intesa siglato a bordo della nave “Amerigo Vespucci”, ormeggiata nella Base Navale della Marina Militare di La Spezia, in occasione della manifestazione Seafuture2021, da Mario Mattioli, presidente della Federazione del Mare, e Giovanni Caprino, Presidente del Cluster BIG (Cluster Tecnologico Nazionale “Blue Italian Growth”).

Per trasporti marittimi e porti più ecologici

“Il ruolo che i cluster marittimi svolgono come mediatori tra le regioni dell'UE e i paesi marittimi vicini, per aggregare le PMI locali e le grandi aziende nei diversi settori dell'economia blu, anche al di là dei settori puramente marittimi, è fondamentale– afferma Mario Mattioli –. Grazie alle loro caratteristiche, i cluster marittimi hanno infatti la capacità di contribuire alla trasformazione della catena del valore dell’economia blu per conseguire, tra gli altri, anche l'obiettivo della neutralità climatica, in termini di riduzione delle emissioni di Co2, rendendo i trasporti marittimi e i porti più ecologici”.
È questo uno dei presupposti alla base dell’intesa tra la Federazione del Mare e il Cluster BIG.

“Lo spirito che anima le nostre due associazioni – ha aggiunto Mattioli – è perfettamente in linea con il paradigma economico e culturale da cui far partire il modello di sviluppo e le linee guida di una politica economica blu a livello nazionale volto a coniugare competitività, innovazione e sostenibilità”.


“In questa fase di grandi cambiamenti e di sviluppo, l’economia del mare guarda ad una crescita che deve essere sempre più sostenibile e, insieme agli altri comparti sta affrontando una delle sfide più impegnative per il Paese, anche in una prospettiva internazionale – afferma Giovanni Caprino - Le numerose realtà imprenditoriali legate all’economia del mare per raggiungere l’obiettivo, devono fare rete e mettere a isposizione le proprie competenze e le proprie idee. Per questo l’intesa con la Federazione del mare rappresenta un passo importante per consentire al nostro settore di continuare a migliorare e creare nuove opportunità di mercato e di crescita. La casa di tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo armonico e complementare dell’economia del mare nel nostro paese diventa più grande e più accogliente per confrontarci sulla crescita del sistema paese, e sul ruolo sempre più determinante dell’economia blu”.

Tag: blue economy, trasporto marittimo, trasporti sostenibili

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Porto di Civitavecchia: partite 120 Maserati verso l’Oriente

Partito dal porto di Civitavecchia il primo viaggio con 120 auto Maserati trasportate su bisarche provevienti dallo stabilimento di Cassino e dirette in Oriente (Cina, Giappone e Australia le...

Norme IMO e Fit for 55: allarme per le conseguenze sui traghetti italiani in due studi di Assarmatori

Nel 2025 il 73% delle navi ro-ro e traghetti italiani risulteranno non ottemperanti alle nuove norme IMO sulle emissioni e quindi potenzialmente non più in grado di navigare. Un vero e proprio...

Porti: in arrivo 220 milioni di euro di contributi per impianti di liquefazione gas e trasporto Gnl

Arrivano contributi per 220 milioni di euro, finanziati dal Fondo Nazionale Complementare (Pnc), per la realizzazione di impianti di liquefazione di gas naturale, di punti di rifornimento nei porti...

Utili in crescita e bilanci positivi: i risultati delle compagnie di navigazione nell'indagine Fedespedi

Il 2021 è stato l’anno della ripresa dopo il difficile 2020 segnato dal Covid; il 2022 avrebbe dovuto essere l’anno della conferma della ripresa, ma lo scoppio del conflitto...

International Chamber of Shipping: Emanuele Grimaldi eletto presidente

L’Assemblea dell'International Chamber of Shipping (ICS) ha eletto Emanuele Grimaldi presidente dell'organizzazione che rappresenta a livello globale le associazioni armatoriali nazionali e...

Porto di Civitavecchia primo in Italia a consentire lo scarico del bitume ship to truck

Arrivata al porto di Civitavecchia la prima nave che scaricherà bitume direttamente sui camion, senza passare da depositi dedicati. Si tratta della Iver Ambassador, proveniente dalla Turchi...

Porto di Taranto: il traffico merci torna positivo ad aprile

Dopo un primo trimestre negativo, torna a registrare valori positivi il traffico merci nel porto di Taranto. Il mese di aprile infatti si è chiuso con +51,8% rispetto allo stesso mese del...

Alimentazioni alternative: con la patente B si potranno guidare veicoli fino a 4,25 tonnellate

Per accelerare la transizione ecologica nel settore dei trasporti, in particolare in quello delle merci nell’ultimo miglio, sarà permesso a i titolari di patenti B di guidare un veicolo...