Coronavirus e logistica: lettera aperta alle istituzioni per salvaguardare il trasporto intermodale ferroviario

mercoledì 11 marzo 2020 16:09:43

Salvaguardare il trasporto intermodale ferroviario come asset strategico per l’economia. Lo chiedono con una lettera aperta alle istituzioni italiane e a quelle europee, le associazioni ANITA, ASSOFERR, ASSOLOGISTICA, FERCARGO, FERCARGO MANOVRA, FERCARGO ROTABILI, FERCARGO TERMINAL, SOS LOGISTICA, UIR, ESC, ERFA, NEE, UIRR.

La crisi coronavirus, si legge nella nota, ha pesanti ripercussioni sulle filiere logistiche italiane ed europee. Oggi l’Italia è in prima linea, con restrizioni imposte dal governo che non limitano direttamente il trasporto merci, ma tuttavia hanno effetti notevoli sulla logistica e sull’economia. Proprio in queste ore, inoltre, ulteriori azioni potrebbero essere intraprese per la tutela della salute pubblica in Italia e altri paesi europei.

Il trasporto ferroviario, sia intermodale che convenzionale, riveste un ruolo strategico, in quanto movimenta grandi quantità di merce su lunghe distanze, con percorsi fissi e monitorabili, e con un utilizzo del personale limitato e facilmente controllabile dal punto di vista sanitario oltre ad un ben saputo minor impatto ambientale per tonnellata trasportata.

Il trasporto intermodale ferroviario utilizza la modalità ferroviaria per le lunghe distanze e quella stradale per la distribuzione finale. Si tratta di un sistema chiuso, facilmente controllabile, tracciabile e regolabile facente perno su un numero limitato di centri intermodali. Sin dall’inizio dell’emergenza coronavirus, i vari attori della catena logistica hanno adottato una serie di misure per tutelare la salute e la sicurezza delle persone coinvolte nei processi produttivi, recependo e spesso anticipando le indicazioni delle autorità.

"Le misure adottate dagli attori del trasporto intermodale permettono di essere ottemperanti nei confronti delle nuove norme. Vi è una relativa certezza che le occasioni di contagio siano veramente ridotte al minimo", precisano le associazioni che chiedono di tutelare il trasporto intermodale ferroviario con le seguenti misure:

comunicazione chiara e trasparente a livello istituzionale, evitando allarmismi controproducenti; attenzione per i terminal intermodali, anello di congiunzione indispensabile così come tutti i servizi su gomma di presa e consegna delle unità di carico (primo ed ultimo miglio); interventi e processi coordinati con le Protezioni Civili e le Regioni coinvolte, ma coordinando tali azioni a livello centrale per avere uniformità di procedure d’azione. Sarebbe utile definire, attraverso l’intervento o il presenziamento della Protezione Civile, la funzionalità delle misure di sicurezza e la continuità del lavoro; eventuali blocchi del trasporto ferroviario sarebbero controproducenti dal punto di vista della sanità pubblica e perciò vanno assolutamente evitati; i servizi saranno gestiti secondo procedure di sicurezza volte ad evitare i rischi di contagio attraverso il contenimento del numero dei contatti tra le persone e la definizione di specifiche modalità in accordo con le disposizioni sanitarie in vigore senza che ricorrano le condizioni per attivare le prescrizioni della quarantena; digitalizzazione e semplificazione amministrativa, compresa la velocizzazione dei processi di autorizzazione dei corridoi ferroviari doganali; prevedere azioni di sostegno alle aziende operanti nella catena del trasporto usando procedure con sistemi amministrativi collaudati (vedi Marebonus o Ferrobonus), erogati però pro tempore sui nuovi trasporti effettuati in questa fase di emergenza, senza complicati criteri di proporzionalità; prevedere azioni di sostegno per il costo del lavoro nelle aziende che dovessero ridurre l’attività per un calo significativo dei volumi (cassa integrazione in deroga); differimento dei pagamenti previsti per mancanza liquidità; differimento di un mese per tutti gli adempimenti amministrativi verso la pubblica amministrazione; iper-ammoramento: agevolare gli investimenti e i beni strumentali interconnessi rientranti nel Piano Industria 4.0 con gli aiuti previsti nel piano di iper-ammortamento.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Logistica

Altri articoli della stessa categoria

Federlogistica-Conftrasporto lancia il progetto Digital Community e le sedi territoriali

giovedì 2 luglio 2020 11:31:24
Conftrasporto-Federlogistica si rinnova. Durante i lavori dell’assemblea nazionale è stato lanciato il progetto Digital Community, annunciati...

Confetra, Nicolini: Dl Semplificazioni, occasione per dare una svolta al settore logistica e trasporto merci

mercoledì 1 luglio 2020 11:24:34
Il settore della logistica e del trasporto merci è il “più vessato dalla burocrazia”. Lo afferma Guido Nicolini presidente di...

Piacenza: 37 misure cautelari nel mondo della logistica per appropriazione indebita

mercoledì 1 luglio 2020 18:42:33
I militari del Comando Provinciale di Piacenza hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 37 persone (27 cittadini italiani e...

Trieste: ex Ferriera diventa polo logistico. Al via piano di riconversione

martedì 30 giugno 2020 10:31:27
Firmato in Prefettura a Trieste l’Accordo di programma per l’attuazione del progetto di riconversione industriale della Ferriera. L’accordo...

Gefco rinnova la partnership con Toyota e Lexus

martedì 30 giugno 2020 11:49:44
Gefco rinnova l’accordo con Toyota e Lexus per la distribuzione di autoveicoli in Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. GEFCO Repubblica...