Limitazioni veicoli inquinanti: Fai Conftrasporto, impraticabile senza incentivi per rinnovare i mezzi

lunedì 19 novembre 2018 13:41:35

"L’accordo l’hanno siglato Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria; lo strumento adottato, limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti nel bacino padano. Il risultato è che, alla luce dell’inefficace politica di incentivi per il ricambio del parco circolante, si rischia di incidere negativamente sulle imprese e sulla capacità distributiva delle merci. Ergo, l’accordo tra le quattro regioni del Nord risulta insostenibile". Lo scrive Fai-Conftrasporto commentando il recente accordo sulle limitazioni al traffico per i mezzi pesanti nel bacino padano.


Di qui l’appello della Fai, la Federazione degli autotrasportatori italiani che aderisce a Conftrasporto-Confcommercio. “Occorre che le Regioni e il Governo, attraverso l’istituzione di un fondo ad hoc, si attivino da subito per garantire alle imprese di autotrasporto in conto terzi le risorse indispensabili al rinnovamento della flotta” afferma la Fai-Conftrasporto dopo un’analisi dei provvedimenti adottati dai Comuni a partire dal 1° ottobre scorso, e delle conseguenze sulla catena logistica e distributiva.

L’analisi ha anche evidenziato una disomogeneità delle limitazioni alla circolazione tra i diversi territori sia nelle finestre temporali di applicazione che nelle deroghe previste, "inficiando negativamente sulla regolarità della fornitura delle merci. E’ necessario un confronto serrato con le amministrazioni interessate, e in tal senso ci siamo già attivati - spiega la Fai - Pur partendo dalla condivisione dei principi su cui si basa l’accordo, è necessario che vengano corrette le distorsioni e che sia garantito veramente il coordinamento necessario dei provvedimenti di limitazione”.

“Il confronto deve partire certamente dalla consapevolezza che si tratta di un’emergenza e che come tale va gestita, al limite con strumenti straordinari - prosegue la Federazione degli autotrasportatori di Conftrasporto - Ma tale consapevolezza deve essere bilanciata da un sano realismo: è indispensabile un periodo di transizione funzionale al ricambio del parco circolante coerente (più lungo dell’attuale a parità di condizioni) con le reali disponibilità delle imprese”.


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Autotrasporto

Altri articoli della stessa categoria

Coronavirus, sospeso il calendario dei divieti per i mezzi pesanti nei giorni 29 marzo e 5 aprile

venerdì 27 marzo 2020 12:00:03
Il Ministero dei Trasporti sospende il calendario dei divieti per la circolazione dei mezzi pesanti, lo rende noto Confartigianato Trasporti. Misure –...

Camion, proseguono i blocchi al confine Italia-Slovenia. L'allarme di Fdi

venerdì 27 marzo 2020 13:46:11
Ancora problemi per operatori economici e forze dell'ordine ai valichi di Sant'Andrea e Fernetti. Lo affermano in una nota i consiglieri regionali di...

Gasolio, rimborso accise: come recuperare quelle del I trimestre 2020

giovedì 26 marzo 2020 14:51:52
L’Agenzia delle Dogane ha pubblicato il software e le istruzioni per la presentazione delle domande di rimborso delle accise sul gasolio consumato nel...

Autotrasporto: emergenza crediti insoluti

giovedì 26 marzo 2020 17:17:58
  Trasportounito porta l'attenzione sulla questione crediti insoluti nel settore autotrasporto, problema che rischia di diventare particolarmente spinoso...

Covid-19: "I trasporti ci fanno andare avanti", dichiarazione congiunta delle associazioni europee

mercoledì 25 marzo 2020 10:09:29
"Il settore dei trasporti ha un ruolo cruciale da svolgere nella fornitura di beni, in particolare medicinali, dispositivi medici, alimenti e altre merci...