Manutenzione ponti e viadotti: 1,150 miliardi per Province e Città metropolitane

CONDIVIDI

giovedì 25 marzo 2021

Ulteriori 1,150 miliardi per il triennio 2021-23 sono stati messi a disposizione di Province e Città metropolitane per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti nella rete stradale di loro competenza.

Il decreto si inserisce in un programma più ampio di interventi per la manutenzione straordinaria della rete viaria secondaria nel triennio 2021-23. Nel complesso Province e Città metropolitane hanno infatti a disposizione finanziamenti di oltre 2,5 miliardi per il solo triennio 2021 – 2023, poiché con precedenti provvedimenti sono già stati assegnati circa 1,4 miliardi.

Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili ha acquisito l’intesa della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali sul decreto ministeriale, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ripartisce la cifra prevista inizialmente nel decreto-legge ‘misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia’ del 14 agosto 2020 (cosiddetto ‘Decreto agosto’) e rafforzata nella Legge di bilancio per il 2021.

Obiettivo aumentare il grado di sicurezza e di fruibilità di ponti e viadotti

La dotazione di 1,150 miliardi per il triennio 2021-23 dovrà essere impiegata per aumentare il grado di sicurezza e di fruibilità di ponti e viadotti sulla rete stradale gestita da Province e Città metropolitane, che rappresenta oltre l’80% della viabilità extra urbana del Paese, ha spiegato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini.

Tra gli interventi ammessi, il monitoraggio anche tecnologico degli elementi strutturali, l’adeguamento delle barriere di sicurezza, il rafforzamento dei piloni e altre misure antisismiche o di protezione dal rischio idrogeologico. Nella manutenzione straordinaria rientrano anche le opere di demolizione e ricostruzione.

Le assegnazioni per area geografica

Le risorse sono state ripartite tra le varie Province e Città metropolitane secondo criteri oggettivi, predisposti dalle strutture tecniche del Ministero e condivisi con Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) e UPI (Unione delle Province d’Italia), che tengono conto delle caratteristiche fisiche e geomorfologiche della rete stradale, nonché delle azioni (antropiche, sismiche, idrogeologiche) alle quali sono sottoposte le strutture.

Con l’approvazione del decreto (che deve ora essere registrato dalla Corte dei Conti prima della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale) gli enti locali, venendo a conoscenza degli importi assegnati, potranno predisporre fin da ora i piani operativi di intervento all’interno dei loro bilanci.

Considerando le assegnazioni per area geografica, il decreto ripartisce circa 440 milioni a Province e Città metropolitane nel Nord Italia, 264 milioni agli enti del Centro e circa 446 milioni agli enti del Sud Italia. Risorse che, rispetto a quelle indirizzate alle grandi opere, possono produrre un più veloce ritorno in termini economici e occupazionali sui territori.
Le strutture tecniche del ministero monitoreranno le attività dei soggetti attuatori per verificare il regolare sviluppo dei piani di intervento.

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

2021 Anno europeo delle ferrovie: verso la realizzazione dello Spazio unico europeo

Il 2021 è l'“Anno europeo delle ferrovie” (European Year of Rail 2021). L'iniziativa parte da Bruxelles per accendere i riflettori su una delle modalità di...

Code e disagi sulle autostrade italiane: l'Antitrust multa Aspi per 5 milioni di euro

Multa di 5 milioni per Autostrade per l'Italia dall'Antitrust. L'autorità ha spiegato che Aspi non ha adeguato il pedaggio nei tratti in cui si registrano "critiche condizioni di...

Covid-19 e trasporto merci pericolose: arrivano deroghe alle scadenze di patenti e certificati

Il MIMS ha sottoscritto accordi multilaterali in tema di trasporto nazionale e internazionale di merci pericolose su strada (ADR), promossi in ambito internazionale da alcuni Paesi. Lo ha comunicato...

Autotrasporto: Unatras chiede un incontro a Giovannini, sul tavolo rimborso accise e contributo Art

Un incontro urgente per mettere a fuoco le problematiche dell’autotrasporto, anche allo scopo di fare chiarezza sul rimborso accise e sull’obbligo di pagamento del contributo...

Piano di Ripresa: mobilità e trasporto merci al centro del confronto autotrasporto-Giovannini

In Italia proseguono i lavori preparatori al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che verrà presentato alla Commissione europea entro il 30 aprile. E il ministro delle Infrastrutture e...

Fondazione Con il Sud: bando da 4,5 milioni di euro per la mobilità sostenibile

Sono stati illustrati oggi i dettagli del bando della Fondazione Con il Sud che mette a disposizione 4,5 milioni di euro per progetti improntati alla mobilità sostenibile.
Il bando è...

Camionisti over 68 presentano una petizione al MIMS per continuare a lavorare

Sono otto autotrasportatori trevigiani di età superiore ai 68 anni e chiedono al ministro Enrico Giovannini la possibilità di continuare a guidare.I conducenti hanno presentato...

Camion: sospesi i divieti di circolazione per domenica 21 marzo

Con un recente provvedimento, il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, con specifico decreto, ha sospeso i divieti di circolazione previsti per i mezzi...