Porto di Trieste: scendono i volumi totali di traffico ma buona la tenuta dei container e del Ro-Ro

venerdì 31 luglio 2020 15:48:49

Gli effetti della pandemia in corso si ripercuotono sui traffici del porto di Trieste, anche se lo scalo non ha mai smesso di lavorare, e alcuni comparti hanno dimostrato una buona capacità complessiva di tenuta, nonostante la crisi.

Nel primo semestre 2020, sono state movimentate 26.257.000 tonnellate di merce con una flessione del 14% rispetto allo stesso periodo 2019. La riduzione è dovuta principalmente al decremento delle rinfuse liquide (-13%) corrispondente a circa il 64% del calo complessivo dei traffici; mentre le merci varie si attestano su una perdita del 10% e quello delle rinfuse solide del 70%.

La contrazione delle rinfuse liquide e delle merci varie è riconducibile agli effetti della recessione legata al Covid-19, mentre sulle rinfuse solide pesa la chiusura dell’impianto siderurgico della Ferriera che rappresentava negli anni scorsi il 90% di tale traffico.

In controtendenza invece il settore dei container, in assoluto quello che ha sofferto meno nei primi 6 mesi del 2020 all’interno dello scalo, registrando un lieve calo (-4%) con 376.250 TEU lavorati. La flessione è causata dalla diminuzione del traffico container sulle navi Ro-Ro da/per la Turchia. Incoraggiante la performance del molo VII, il terminal container del porto di Trieste, che ha mantenuto il trend ottenuto nel primo semestre del 2019.

Soddisfacente, se letto nel quadro di congiuntura, anche il risultato del Ro-Ro che perde il 5% con 106.400 unità transitate. I dati del singolo mese di giugno, inoltre, fanno intravedere un potenziale recupero del comparto e si stima che nei prossimi mesi, salvo nuovi sviluppi sfavorevoli dell’emergenza in corso, si possa recuperare quanto perso in questo periodo.

Per quanto riguarda il traffico ferroviario, sono stati 3.900 i treni movimentati nel primo semestre del 2020 (-25%), diretta conseguenza del calo dovuto alla pandemia. Nonostante la fase storica, i collegamenti intermodali verso l’Europa sono rimasti sempre attivi. Con 7 Paesi serviti regolarmente grazie alla presenza di svariate imprese ferroviarie anche straniere che operano nel porto, e nuovi servizi attivati e potenziati di recente, verso l’Austria e verso Padova, Trieste mantiene salda la sua vocazione ferroviaria.

 

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Mare

Altri articoli della stessa categoria

Gnv: in costruzione nuova unità ro/pax, in flotta nella primavera del 2021

martedì 4 agosto 2020 12:31:29
GNV annuncia l’ingresso in flotta di una nuova unità, attualmente in costruzione presso i Cantieri Visentini e prevista in consegna nella...

MSC Crociere: presentato il nuovo protocollo per la ripresa dei viaggi in sicurezza

lunedì 3 agosto 2020 16:29:23
MSC Crociere ha messo a punto un protocollo di salute e sicurezza per supportare la ripresa delle attività a bordo e ideato per proteggere gli ospit...

Matthieu Gasselin nuovo Amministratore Delegato del Gruppo Sogemar

venerdì 31 luglio 2020 15:23:08
Matthieu Gasselin sarà il nuovo amministratore delegato del Gruppo Sogemar dal 1 settembre 2020. Gasselin, 46 anni, nato in Francia, prende il testimone...

Porto di Trieste: scendono i volumi totali di traffico ma buona la tenuta dei container e del Ro-Ro

venerdì 31 luglio 2020 15:48:49
Gli effetti della pandemia in corso si ripercuotono sui traffici del porto di Trieste, anche se lo scalo non ha mai smesso di lavorare, e alcuni comparti hanno...

Porto di Salerno: il traffico ro-ro recupera nel primo semestre 2020

mercoledì 29 luglio 2020 11:24:15
Segnali di recupero per il traffico ro-ro del porto di Salerno nel primo semestre 2020. Nonostante i mesi di lockdown, a giugno il segmento ha registrato un...