7° Forum Conftrasporto: catena logistica sotto pressione, necessario supportare le imprese

CONDIVIDI

mercoledì 26 ottobre 2022

Oscillazioni senza precedenti ridisegnano il mondo della logistica, sotto pressione a causa di pandemia, guerra e crisi energetica. Oltre all’inflazione e all’aumento dei costi di alcune materie prime, sulle catene logistiche grava anche l’effetto combinato della guerra in Ucraina e dei nuovi lockdown in Cina, con blocchi nei porti e ritardi nella consegna di merci.

Inoltre, l’impennata dei costi delle opere pubbliche pesa sui progetti infrastrutturali del nostro Paese, contenuti nel Pnrr. 

Il quadro è stato fornito oggi a Roma nel corso del 7° Forum Internazionale Conftrasporto-Confcommercio, grazie all'analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio e allo studio realizzato da Ispi.

“Le croniche difficoltà registrate dal nostro Paese nel mettere a terra i programmi di spesa potrebbero costarci molto caro - sostiene il vicepresidente di Confcommercio Fabrizio Palenzona - L’impennata dei costi nei materiali da costruzione e la bassa capacità di spesa rischiano di vanificare le opportunità offerte dal Piano per la realizzazione delle opere indispensabili alla ripresa del nostro Paese”.

Oltre all’impennata del costo dell’energia e dei materiali, la guerra in Ucraina ha prodotto anche cambi di direzione nelle grandi infrastrutture europee, spingendo la Commissione Ue a modificare la sua proposta di regolamento per le reti transeuropee del trasporto (le cosiddette reti Ten-T) per estendere quattro corridoi di trasporto europei al territorio dell'Ucraina e della Moldova, escludendo invece dalle mappe del progetto Russia e Bielorussia.

“Per la transizione ecologica, è necessario attivare tutti gli strumenti disponibili, tecnologici ed organizzativi, nel rispetto del principio di neutralità - afferma il presidente di Conftrasporto Paolo Uggè - È tuttavia necessario prevedere tempistiche congrue e strumenti idonei per accompagnare le imprese verso il cambiamento senza esserne stravolte. Ricordo inoltre che i tanto vituperati veicoli pesanti dell'autotrasporto merci in Italia dai primi anni novanta hanno ridotto le emissioni di gas climalteranti del 30%, giungendo a incidere per meno del 5% nelle emissioni totali”.

Pandemia e-commerce: crescita massiccia della domanda di servizi logistici 

La pandemia ha invece fatto volare l’e-commerce. Nel primo lockdown (2020), i valori di beni e servizi acquistati on line sono aumentati del 26% rispetto al 2019 (fonte: Politecnico di Milano). A livello globale, la quota dell’e-commerce nelle vendite al dettaglio è cresciuta dal 15% del 2019 al 21% del 2021, mostrando la tendenza a aumentare ulteriormente nell’anno in corso. La conseguenza è la crescita massiccia della domanda di servizi logistici (la logistica in conto terzi, pari, a livello globale, a oltre 950 miliardi di dollari nel 2021, si prevede che aumenterà a un tasso annuale composto dell’8,6% dal 2022 al 2030, fino a raggiungere circa 2 mila miliardi di dollari).

L'autotrasporto: mancano gli autisti ma emergono dati incoraggianti

Mentre aumenta la domanda di servizi logistici, si fa acuta la difficoltà di reperire personale specializzato. Solo nell’autotrasporto, in Europa mancano circa 400mila autisti, con punte massime nel Regno Unito (-100mila) e in Polonia (-80mila). In Germania ne mancano 80mila, in Francia 34mila, in Italia circa 20mila.
Emergono però dati incoraggianti: il numero delle nuove patenti per guidare i Tir (CQC) rilasciate in Italia è in crescita costante. Nel 2015 le nuove Carte di Qualificazione del Conducente merci erano 4.486; nel 2021 se ne sono raggiunte circa 14mila, e il 2022 sembra proiettato a un ulteriore aumento. Crescono anche le nuove patenti C, passate - sempre in Italia - dalle circa 15mila del 2015 alle oltre 20mila del 2022. Le aspettative di trovare un impiego e le iniziative di alcune Regioni per favorire la formazione stanno dando buoni risultati. Altri miglioramenti si attendono con l’entrata a regime del buono patente autotrasporto, che, grazie alle richieste di Conftrasporto e della categoria, fornirà un voucher pari all’80% del costo delle patenti C, D, E, e CQC.
Una boccata di ossigeno per le imprese di autotrasporto e logistica, che in Italia cambiano pelle diventando più strutturate: meno padroncini, più società di capitali. Secondo l’Ufficio Studi Confcommercio, c’è una potente riorganizzazione delle imprese che fa crescere la produttività sistemica e dei fattori di produzione proprio in questo settore: mentre l’economia nel complesso perde il 10,2% di ditte individuali, il comparto ne perde quasi un terzo e, a compensazione di questo, se l’economia guadagna il 44,7% di società di capitali autotrasporto e logistica ne guadagnano quasi il 58%.

Nel settore marittimo, si conferma la leadership asiatica nella movimentazione dei container, ma la contrazione delle filiere sta ridando un ruolo centrale al bacino del Mediterraneo valorizzando il corto raggio e i traffici ro-ro (trasporto camion merci via mare).

Un futuro tra reshoring e possibile recessione

Nello scenario tracciato dagli eventi, forse il fenomeno più inaspettato è quello del reshoring, ovvero il rimpatrio di alcune attività dai Paesi stranieri verso la madrepatria per accorciare le filiere e ottimizzare i costi. Un trend timidamente iniziato prima del Covid (in Europa tra il 2015 e il 2018 sono stati 253 i progetti di reshoring, con Italia e Francia in testa), che ha subìto un’accelerazione durante la pandemia e che però ora, con la crisi economica e il calo dei noli marittimi, si sta assestando.

Nel 2023 in Italia è prevista una frenata dei trasporti. Per il 2023 l’Ufficio Studi Confcommercio considera due scenari: uno di base e l’altro peggiore, di recessione più forte.
Lo scenario base presenta una moderata riduzione del volume di merci e un calo ‘fisiologico’ per il traffico passeggeri. Nello scenario peggiore, invece, la situazione si fa piuttosto critica, con un ritorno alle difficoltà nel traffico passeggeri e, pur in misura ridotta, anche sulle merci. Il che provocherebbe un forte stress sui conti delle imprese di trasporto, che rientrerebbero di forza tra i settori più a rischio, strette tra fatturati in riduzione e costi, specialmente energetici, in crescita. 

Conftrasporto chiede quindi di nuovi stanziamenti da affiancare all’immediato utilizzo degli ulteriori 85 milioni previsti nel 2022 in favore dell’autotrasporto merci e al reimpiego dei residui delle risorse stanziate contro il caro GNL.

Tag: trasporto merci, conftrasporto

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Cantieri Liguria: un tavolo tecnico per rimborsare gli autotrasportatori per i disagi in autostrada

La Regione Liguria, in collaborazione con il Comune di Genova e l'Autorità Portuale, ha annunciato l'apertura di un tavolo tecnico con Autostrade per definire le modalità dei rimborsi...

Randstad for Driving: a Tortona nasce l'Academy per formare nuovi autotrasportatori

La formazione dei nuovi autotrasportatori "Randstad for Driving", l'Academy per la formazione di autotrasportatori promossa da Randstad, Gruppo Gavio e Agenzia Piemonte Lavoro, ha ufficialmente preso...

Gruber Logistics investe in un futuro più sostenibile con 50 camion elettrici

Espansione della flotta con 50 camion elettrici entro i prossimi due anni per Gruber Logistics, l'azienda di trasporti altoatesina. L'azienda sta seguendo una strategia multimarca e i camion...

Intermodalità: TX Logistik estende l'offerta di trasporto ferroviario in Europa

TX Logistik, società controllata da Mercitalia Logistics, sta ampliando la sua offerta di trasporto ferroviario con l'aggiunta di due nuove rotte settimanali di andata e ritorno tra...

Trasporti eccezionali: nuovi strumenti digitali per ridurre i costi e semplificare i processi

Il piano di trasformazione digitale di Autostrade per l’Italia cresce grazie all'implementazione di nuovi servizi dedicati al trasporto merci. Dal 6 febbraio 2023 saranno disponibili per...

Bonus patente autotrasporto, Fit-Cisl: ottima opportunità per i giovani ma è necessario intervento su stipendi

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha stanziato un bonus patenti di 25,3 milioni di euro destinato ai giovani tra i diciotto e trentacinque anni che desiderano conseguire la patente o le...

Nuova flotta per Autotrasporti Pigliacelli: 50 IVECO S-WAY in consegna

Autotrasporti Pigliacelli, azienda che si occupa di trasporto nazionale ed internazionale, ha ricevuto cinquanta IVECO S-WAY. La cerimonia si è svolta presso la sede del cliente a Veroli, alla...

Autotrasporto: la Serbia chiede all’Italia l’abolizione dei permessi per i camion

Abolizione reciproca dei permessi di transito per i camionisti che percorrono le tratte che collegano l'Italia alla Serbia. Lo ha proposto al ministro Matteo Salvini il suo omologo serbo Goran...