Mercedes-Benz Vans: in arrivo la prima ambulanza elettrica sulla base dell'eSprinter

martedì 30 marzo 2021

"Da oggi, insieme al nostro partner Ambulance-Mobile, possiamo offrire per la prima volta un’ambulanza elettrica a batteria in grado di effettuare il trasporto di persone non solo in sicurezza, ma anche a emissioni locali zero, contribuendo così alla salvaguardia dell’ambiente nelle aree a maggiore concentrazione urbana”. Lo ha annunciato Sven Dannenmann, Responsabile del Centro allestitori e soluzioni di settore di Mercedes-Benz Vans.

Mercedes-Benz Vans e il suo partner Ambulanz Mobile GmbH & Co. KG di Schönebeck, in Sassonia-Anhalt, stanno attualmente sviluppando sulla base dell’eSprinter un veicolo completamente elettrico al servizio della salute.

Un veicolo elettrico al servizio della salute

La prima ambulanza elettrica pronta per l’uso da parte dei clienti è stata consegnata a Bindow, vicino a Königs Wusterhausen, a metà marzo. Da allora viene utilizzata nell’ambito di un impiego sperimentale dall’organizzazione evangelica Opera di soccorso dell’Ordine di San Giovanni, ‘Associazione regionale del Sud Brandeburgo’. L’azienda Ambulanz Mobile GmbH assiste da vicino l’ente benefico e può così avvalersi degli elementi di conoscenza acquisiti nell’uso quotidiano, per riversarli nell’ulteriore sviluppo di questo veicolo che è destinato alla distribuzione a livello europeo.

Grazie a un’autonomia di 120 chilometri e una velocità massima di 120 km/h, il veicolo elettrico adibito al trasporto di malati può viaggiare a emissioni locali zero non solo in città ma anche nelle aree metropolitane. Nonostante i necessari componenti montati nel vano pazienti, l’ambulanza elettrica non supera il peso totale a terra di 3,5 t. Ciò consente di effettuare il servizio di trasporto malati anche ai conducenti in possesso di una patente di guida per autovetture. A tal fine, per i lavori di allestimento sono stati scelti con cura materiali dal peso particolarmente contenuto ma comunque di qualità. Grazie all’installazione di due centraline, l’alimentazione di energia della sovrastruttura è separata da quella del veicolo di base. Ciò significa che la disponibilità dei dispositivi medici è indipendente dalla batteria del veicolo.

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