Da Greenpeace una tabella di marcia per rendere trasporti Ue a emissioni zero entro il 2040

CONDIVIDI

martedì 15 settembre 2020

Una tabella di marcia che renda il settore europeo dei trasporti a emissioni nette zero entro il 2040. È l’obiettivo delineato nel report presentato da Climact e NewClimate Institute e commissionato da Greenpeace Belgio. Una transizione coerente con i tempi indicati dalla comunità scientifica per contrastare l’emergenza climatica e in grado di contribuire a limitare l’aumento medio della temperatura globale entro 1,5 gradi centigradi.

Il rapporto descrive come l’Ue potrebbe alimentare i trasporti attraverso le energie rinnovabili, evitare i biocarburanti e ridurre significativamente la sua quota di emissioni di gas serra, trasformando il modo in cui le persone e le merci si muovono.

Mentre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) provenienti da altri settori hanno subito un rallentamento o un calo, le emissioni dei trasporti Ue hanno continuato a salire. Nel 2017, le emissioni legate ai trasporti sono aumentate del 28% rispetto al 1990. Nello stesso anno il settore è stato responsabile del 27% delle emissioni totali a livello comunitario, con cifre molto simili anche in Italia.

La tabella di marcia presentata da Greenpeace si basa sia su leve di natura tecnologica che sistemica. Le prime includono l’elettrificazione rapida del settore e l’aumento dell’efficienza dei trasporti, mentre i cambiamenti a livello sistemico che vengono suggeriti comprendono il passaggio ad alternative sostenibili e il bando totale della circolazione dei motori a combustione interna – cioè alimentati con diesel, benzina o gas – entro il 2040.

“La responsabilità del settore dei trasporti in Europa non si limita alla quantità di emissioni di gas serra e di inquinamento atmosferico prodotta – spiega Federico Spadini, campagna trasporti di Greenpeace Italia –. Sulla scia della crisi post-pandemia, in alcuni Paesi d’Europa, le compagnie aeree, le case automobilistiche e le compagnie di navigazione stanno licenziando i propri lavoratori con grande rapidità, nonostante stiano ricevendo cospicui finanziamenti pubblici che dovrebbero essere utilizzati a favore della collettività. A Ue e governo italiano chiediamo di dare priorità, nella ripartenza post-Covid, a persone, ambiente e diritti dei lavoratori, invece che al profitto delle aziende. E di agire per garantire che la mobilità sia realmente sostenibile e accessibile a tutti”.

In particolare lo studio prevede elementi essenziali della transizione come il miglioramento delle infrastrutture per la mobilità ciclistica e pedonale nelle città; investimenti significativi e continui in ferrovie, treni e autobus; l’eliminazione dei voli a corto raggio e lo stop di tutti gli investimenti nel settore dei trasporti ad alta intensità di carbonio, come nuovi aeroporti e infrastrutture stradali ad alte prestazioni.

“La partita per decarbonizzare i trasporti si gioca su più livelli, e abbiamo bisogno di ogni contributo possibile. Da parte delle istituzioni europee, dei governi nazionali e degli amministratori locali – continua Spadini –. Finora, in Italia, le iniziative a supporto della mobilità sostenibile sono state troppo timide. Occorre aumentare coraggio e ambizione se vogliamo davvero rivoluzionare il settore dei trasporti. Il piano per l’utilizzo del cosiddetto “Recovery fund” sarà un grande banco di prova per il governo”.

Dal 15 ottobre 2020 al 30 aprile 2021, tutti i governi Ue dovranno infatti presentare alla Commissione europea i piani nazionali di resilienza e ripresa post Covid-19. In Italia è al momento in corso una discussione proprio per definire gli interventi da includere nel piano. Molte delle misure nazionali contenute nel rapporto potrebbero essere adottate in questo contesto.

 

Tag: mobilità sostenibile

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Roma: posticipata al 26 febbraio la domenica ecologica prevista per il 5

Gli impegni della campagna elettorale collegati alle prossime elezioni amministrative del 12 e 13 febbraio 2023 hanno spinto la giunta capitolina a rivedere il calendario delle domeniche...

Idrogeno: Air Liquide e TotalEnergies svilupperanno una rete di stazioni per i camion

Air Liquide e TotalEnergies hanno annunciato la loro decisione di creare una joint venture per sviluppare una rete di stazioni di idrogeno destinata ai veicoli pesanti sui principali corridoi...

Noleggio auto: exploit nel 2022. Ottime le attese per il 2023

Cresce nel 2022 il mercato del noleggio automobili. Sono infatti ben 365mila le vetture a noleggio immatricolate nel 2022, pari a circa il 28% del totale. Con un aumento, rispetto all’anno...

Toyota annuncia la produzione della nuova C-HR in Turchia

La casa automobilistica giapponese Toyota ha annunciato che la seconda generazione di Toyota C-HR verrà prodotta presso lo stabilimento TMMT (Toyota Motor Manufacturing Turkey) a Sakarya, in...

Transizione ecologica e Brennero al centro dell'incontro bilaterale Salvini-Wissing

Si è tenuto oggi l’incontro bilaterale tra il vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini e il ministro federale delle Infrastrutture, i Trasporti e gli Affari digitali della...

Convegno ASSTRA: Biscotti (ANAV), le imprese del TPL devono aggredire la mobilità privata

Il trasporto pubblico è l’ossatura del Paese e per rilanciarlo sono necessarie scelte forti. Questa è la posizione del presidente ANAV Nicola Biscotti, intervenuto nel corso della...

Roma, Piano urbano della mobilità sostenibile: da oggi è possibile inviare osservazioni

Da oggi e fino al 12 marzo 2023 è possibile inviare attraverso questo link osservazioni inerenti al nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città...

Conftrasporto: burocrazia e tassazione frenano lo sviluppo e la competitività della logistica

Il settore dei trasporti e della logistica in Italia rappresenta una parte importante dell'economia del paese. Secondo i dati presentati al Convegno di Conftrasporto-Confcommercio, l'80% delle merci...