Assemblea Icao: Italia confermata tra i Paesi leader dell’aviazione civile
Durante la 39a Assemblea Generale dell’Icao, l’organismo dell’Onu che riunisce le autorità per l’aviazione civile di 191 Stati, i delegati hanno votato per il rinnovo dei Paesi membri del Consiglio e l’Italia è stata riconfermata in prima fascia, tra le Nazioni leader dell’aviazione civile mondiale con un risultato di grande rilievo: 166 voti su 170 votanti, ovvero 16 voti in più rispetto alle elezioni di tre anni fa. L’Italia è arrivata seconda con un solo voto in meno del Brasile (che ha avuto 167 voti), ma prima tra le Nazioni europee. L’Assemblea, che è in corso dal 27 settembre e terminerà il 7 ottobre, si riunisce una volta ogni tre anni ed è convocata dal Consiglio dell’Icao, l’organo esecutivo, per stabilire la politica dell’organizzazione per il successivo triennio, per esaminare il lavoro svolto, per approvare i bilanci ed eleggere i membri del Consiglio successivo.
Nel Consiglio dell’ICAO sono presenti 36 Paesi suddivisi in tre fasce: l’elezione in prima fascia è una riconferma dell’autorevolezza, nel settore aereo internazionale, dell’Italia e del lavoro svolto dall’Enac, dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla delegazione italiana che rappresenta permanentemente il nostro Paese presso Montreal, sede dell’Icao. La rappresentanza italiana alla 39a Assemblea è guidata dal direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta il quale prende parte, insieme agli altri delegati nazionali, alle varie sezioni di lavoro finalizzate ad analizzare nel dettaglio i risultati delle attività che sono state svolte dalla precedente assemblea, a valutare il programma e il budget per il triennio successivo, fino alla prossima sessione prevista nel 2019.
Nell’ambito delle due settimane di durata dell’Assemblea vengono trattati temi di rilievo per l’aviazione civile internazionale. Tra gli argomenti al centro del dibattito vanno ricordati: la sicurezza del volo, la security, la gestione del traffico aereo, gli aspetti economici e di equa competitività che riguardano l’aviazione, le nuove tecnologie, gli scenari di sviluppo di nuove tipologie di aviazione civile, come i mezzi a pilotaggio remoto, l’impatto del settore sull’ambiente.
In particolare, i lavori di questa Assemblea, sono attesi per le conclusioni relative a un obiettivo molto importate, condiviso da governi e da compagnie aeree, e perseguito già da alcuni anni: l’ulteriore aumento della sostenibilità ambientale e il raggiungimento di un livello di neutralità dal 2020 nelle emissioni di CO2, ovvero con crescita zero dell’inquinamento derivato dal trasporto aereo.