Bonus pubblicità? Con noi puoi.

L’articolo 98 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, il cui comma 1 ter viene sostituito dal nuovo comma 1 ter nel Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.128 del 19-05-2020 - Suppl. Ordinario n. 21) e ha introdotto, limitatamente al corrente anno 2020, importanti novità nella disciplina del bonus pubblicità, posticipando altresì la finestra temporale per l’invio delle “comunicazioni per l’accesso” (prenotazioni). 
In particolare, per il settore dell’editoria, l’articolo 186 del Decreto specifica che, limitatamente all'anno 2020, il credito d'imposta è concesso nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti effettuati e, in ogni caso, entro il limite massimo di 60 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa.  
Il Decreto Legge 14 agosto 2020 n. 104 (G.U. 203 del 14.08.2020) - Decreto Agosto- ha aumentato il fondo per il bonus pubblicità portandolo da 40 a 50 milioni di euro per la stampa cartacea e digitale, e da 20 a 35 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato. 

 

Da1° settembre (e fino al 30 settembre), è accessibile sul sito della Agenzia delle entrate, servizi telematici, la domanda di "prenotazione" per l'anno 2020.  
Con le nostre indicazioni potrai presentare il modello di prenotazione per essere inserito dal Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri negli elenchi dei beneficiari. 

 

Alla prenotazione dovrà seguire una dichiarazione sostitutiva che certifica le somme investite, da inviare - sempre in modalità telematica- dal 1 al 31 gennaio 2021. 

 

Le comunicazioni telematiche trasmesse nel periodo compreso tra il  e il 31 marzo 2020 restano comunque valide.