GNV ottiene la Biosafety Trust Certification di RINA

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martedì 30 giugno 2020

GNV è la prima compagnia nel settore dei traghetti a ricevere la Biosafety Trust Certification di RINA, schema di certificazione messo a punto per prevenire e mitigare la diffusione di infezioni nei luoghi di aggregazione. La certificazione per GNV include, oltre alle navi della flotta, anche i terminal portuali italiani merci e passeggeri, e gli uffici amministrativi.

La compagnia ha sviluppato un Sistema Aziendale per la Gestione della Prevenzione e del Controllo delle Infezioni (Infection Prevention Control System Management), che prevede il costante impiego di osservatori in tutte le unità organizzative dell’azienda e sulle navi della flotta, con il compito di individuare e valutare i fattori di rischio di infezioni. Responsabile dell’attuazione e del miglioramento del sistema è il Comitato Biosafety, composto da un team multidisciplinare di professionisti in grado di applicare un approccio a 360° per la gestione di tutti gli aspetti legati al rischio biologico.

In una nota, GNV sottolinea come la compagnia abbia provveduto a dare immediata risposta alle problematiche imposte dal Covid-19, mettendo in campo procedure dedicate per la sanificazione e il distanziamento sociale a bordo, nelle biglietterie e negli uffici.
Nel mese di maggio ha adottato la Carta dei Servizi di Sicurezza, redatta sulla base dell’esperienza acquisita con il progetto “nave-ospedale” di Genova per l’emergenza Covid-19, che, allestita su specifiche indicazioni delle autorità sanitarie, ha consentito alla compagnia di ampliare le proprie competenze in materia di misure di prevenzione e contenimento del contagio e formare gli equipaggi sulla prevenzione dei rischi e la gestione di eventuali casi sintomatici.

La Certificazione Biosafety testimonia che la compagnia si è dotata anche di un sistema di prevenzione e controllo delle infezioni a terra e a bordo, che garantirà nel tempo l’osservazione, la corretta gestione, la prevenzione e la riduzione di qualsiasi rischio di incolumità biologica, in modo strutturato nel tempo.

A bordo – spiega la compagnia – l’ufficiale nominato Head Procedure Controller Officer lavorerà con uno staff composto da professionisti che eseguono sistematicamente dei rilievi e segnalano eventuali incongruenze comunicandole al Comitato Biosafety al fine di prendere decisioni tempestive nel caso di rischi biologici da infezioni di qualsiasi tipo.

Lo schema Biosafety Trust di RINA prevede, inoltre, corsi di formazione per le risorse all’interno dell’azienda, affinché siano consapevoli di cosa significa gestire proattivamente i rischi di infezione.

La compagnia ha adottato modalità di sicurezza specifiche per ogni fase di viaggio, a partire dall’accesso dei passeggeri ai terminal e alle biglietterie portuali, che sono oggetto di un’intensa azione di pulizia e disinfezione, con l’obbligo tassativo di indossare la mascherina e di mantenere il distanziamento, oltre alla misurazione della temperatura per tutti i passeggeri. Inoltre, le sale poltrone, la cui capienza è stata ridotta di capacità, hanno accessi supervisionati dal personale di bordo per garantire il distanziamento tra i passeggeri. Una speciale attenzione è stata riservata all’impianto di areazione, che è stato riprogettato per privilegiare l’aria diretta dall’esterno e garantire il più efficace livello di purificazione. In aggiunta GNV ha previsto la sanificazione delle cabine che continuerà anche in futuro per garantire il minimo rischio biologico.
La Carta dei Servizi e la Biosafety Trust Certification formano dunque un sistema coordinato di prevenzione e gestione dei rischi di contagio, in linea con lo standard di gestione della sicurezza OHSAS 18001 e il protocollo di gestione dell’igiene HACCP.

“Siamo molto soddisfatti di questo importante risultato: vogliamo che il sistema di gestione sia codificato e diffuso in tutti gli ambiti aziendali, di modo che la consapevolezza e l’attenzione a questo aspetto sia radicata a tutti i livelli gestionali e che ci si attivi prontamente per la prevenzione e la gestione dei rischi – ha dichiarato Matteo Catani, Ceo di GNV –. L’obiettivo è di rendere il viaggio in traghetto la tipologia di viaggio più sicuro in assoluto anche sotto questo aspetto: un elemento di profondo interesse per la nostra clientela, per tutti i nostri dipendenti e anche per chi investe in questo settore”.

“La certificazione volontaria Biosafety Trust, come dice il nome stesso, è uno strumento nato con il preciso obiettivo di infondere fiducia. Attraverso un sistema di gestione certificato si può dimostrare lo sforzo, concreto e sistematizzato, fatto per tutelare la salute delle persone, contribuendo allo stesso tempo alla ripresa delle attività – ha spiegato Paolo Moretti, amministratore delegato di RINA Services –. Con un approccio proattivo, GNV ha collaborato durante tutto il percorso di certificazione e integrato nelle procedure aziendali le misure previste dallo schema per proteggere dipendenti e passeggeri”.

Tag: trasporto marittimo, gnv, coronavirus

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