• AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
  • AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
Cerca nel sito
Conftrasporto, Federauto e Unrae: troppo ambiziosi i limiti Ue sulle emissioni
CAMION

Conftrasporto, Federauto e Unrae: troppo ambiziosi i limiti Ue sulle emissioni

Redazione T-I
19 Novembre 2018

“La transizione verso lo scenario dei trasporti a ‘zero emissioni’ va guidata nel rispetto del principio della neutralità tecnologica, coinvolgendo con impegni e assunzioni di responsabilità, basati su dati oggettivi e informazioni realistiche, tutti gli attori della filiera, senza fughe in avanti non coordinate che penalizzerebbero inutilmente una sola componente, senza conseguire i risultati attesi”. Lo scrivono in un comunicato congiunto Conftrasporto, Federauto e Unrae, Sezione Veicoli Industriali, anelli del sistema Confcommercio, dopo la recente approvazione da parte dei quattro quinti del Parlamento europeo– con l’introduzione di ulteriori emendamenti restrittivi – di una proposta di regolamento della Commissione che impone limiti alle emissioni di CO2 anche per i veicoli pesanti, che dovrebbero essere ridotte nel 2030 del 35% rispetto a quelle attuali.

“Pur condividendo pienamente gli obiettivi di uno sviluppo sostenibile – si legge nella nota – riteniamo che sia indispensabile ricordare come questi ultimi non possano trascurare la dimensione economica e sociale della sostenibilità complessiva.  Anche ammesso che – nonostante le profonde riserve più volte sollevate in merito dai costruttori dei veicoli industriali – tali obiettivi siano tecnicamente raggiungibili in fase di produzione, senza adeguati meccanismi di incentivazione, come lo stesso Parlamento Europeo ha riconosciuto, difficilmente si tradurranno in un conseguente rinnovo del parco circolante coerente con essi, poiché non saranno promossi i necessari cambiamenti strutturali del mercato che potrebbero condurre ad una effettiva riduzione delle emissioni. Risulta estremamente difficile quantificare le riduzioni di CO2 attribuibili al trasporto di merci in questo primo scorcio del terzo millennio. Tuttavia, tenendo presente che esiste una relazione diretta tra consumi di carburante ed emissioni di CO2, dall’esame del maggior numero possibile di dati storici si può stimare che il consumo medio di carburante di un veicolo pesante dal 1990 ad oggi sia diminuito del 24%. Prendendo ad esempio l’Italia e assumendo costante l’entità del parco circolante, nell’ipotesi più sfavorevole che il consumo dei veicoli pesanti rimanga inalterato nel prossimo futuro, con un piano ventennale di rinnovo totale del parco, da oggi al 2039 si può valutare una riduzione dei consumi pari a 22 miliardi di litri di gasolio, con una riduzione di emissioni di CO2 pari a 58 milioni di tonnellate”.

“E’ dunque davvero priva di ogni fondamento programmatico concreto una politica che obblighi i costruttori a sforzi finanziari e tecnologici inauditi per ridurre le emissioni allo scarico dei veicoli, se poi i conseguenti benefici in termini di sostenibilità non possono essere effettivamente trasferiti alla circolazione stradale, perché il parco circolante non trova le risorse per un consistente rinnovo. Se, poi, si pensa che la cosiddetta decarbonizzazione, che è nell’intenzione di tutti, possa essere raggiunta in tempi brevi attraverso l’impiego su vasta scala di motorizzazioni dette ‘ad emissioni zero’, e segnatamente quelle elettriche nelle varie declinazioni, è opportuno tenere presente che l’elettrificazione dei veicoli pesanti per il trasporto merci è oggi in fase sperimentale, né si può semplicisticamente pensare di poterla accelerare solo con misure capziose, che rendano difficile il raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso l’impiego dei più moderni e innovativi sistemi di alimentazione a carburanti tradizionali”.

Infine, chiedono le associazioni, come intenderà il Governo italiano “conciliare obiettivi tanto ambiziosi, condivisi a livello europeo, con l’adozione di politiche nazionali di sussidi a pioggia concessi agli autotrasportatori, senza alcun criterio premiante nell’ottica della sostenibilità ambientale, ovvero con la decisione di non prorogare efficaci politiche di sostegno al rinnovo del parco circolante, quale ad esempio il superammortamento. Una politica di rinnovo sostenibile del parco circolante che punti concretamente alla soluzione dei problemi ambientali non può essere strabica o perseguita a targhe alterne: a Strasburgo sì e a Roma no”.

  • mobilità sostenibile
  • emissioni co2

Continua a leggere

TPL Livorno: sulle strade tre nuovi autobus elettrici gestiti da Autolinee Toscane
AUTOBUS
TPL Livorno: sulle strade tre nuovi autobus elettrici gestiti da Autolinee Toscane
L'investimento da 1,7 milioni fa avvia un piano da 16 milioni per la mobilità sostenibile fino al 2031. Tutti i…
TPL: dal MIT 750 milioni di euro alle Regioni per il rinnovo del parco autobus
AUTOBUS
TPL: dal MIT 750 milioni di euro alle Regioni per il rinnovo del parco autobus
In arrivo nuovi bus green (elettrici, idrogeno, metano) con GPS, USB e telecamere di videosorveglianza. Finanziate anche colonnine e depositi.…
Mobilità sostenibile: 500 milioni di euro per le grandi aree urbane italiane
AUTOBUS
Mobilità sostenibile: 500 milioni di euro per le grandi aree urbane italiane
Il nuovo piano è destinato a riscrivere le regole della mobilità nei grandi centri abitati italiani; obiettivo principale: intervenire con…
MAN Lion’s Coach E eletto Sustainable Bus of the Year 2026 al Busworld Europe
AUTOBUS
MAN Lion’s Coach E eletto Sustainable Bus of the Year 2026 al Busworld Europe
Il costruttore bavarese trionfa a Busworld con il primo pullman turistico elettrico, segnando un primato assoluto nel settore dei viaggi…
Tecnologie digitali e AI per la mobilità del futuro: a Roma l’evento HD‑MOTION
MOBILITÀ
Tecnologie digitali e AI per la mobilità del futuro: a Roma l’evento HD‑MOTION
L' evento nazionale è dedicato alla transizione digitale e sostenibile della filiera mobilità
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata

In CAMION

Caro gasolio, ANITA al MIT: servono misure urgenti per l’autotrasporto
CAMION
Caro gasolio, ANITA al MIT: servono misure urgenti per l’autotrasporto
Margini ridotti. Le imprese chiedono misure urgenti
13 Marzo 2026
  • gasolio
  • accise
  • prezzo gasolio
  • trasporto merci
  • anita
Prezzo gasolio oltre i 2 euro, UNATRAS al MIT: rischio fermo per l’autotrasporto
CAMION
Prezzo gasolio oltre i 2 euro, UNATRAS al MIT: rischio fermo per l’autotrasporto
Ecco quali sono le richieste per affrontare il caro carburanti
12 Marzo 2026
  • gasolio
  • prezzo gasolio
  • carburante
  • autotrasporto
Carburante: Urso, compensazioni per autotrasporto e redditi più bassi
CAMION
Carburante: Urso, compensazioni per autotrasporto e redditi più bassi
Il Governo prepara interventi contro il caro carburante
12 Marzo 2026
  • carburante
  • aumento carburante
  • accise
  • gasolio
  • benzina
  • autotrasporto
Veicoli commerciali: mercato fermo a febbraio, elettrico al 2,7%
CAMION
Veicoli commerciali: mercato fermo a febbraio, elettrico al 2,7%
Immatricolazioni stabili (-0,1%). Il diesel perde quota ma resta dominante
12 Marzo 2026
  • veicoli commerciali
  • mercato veicoli commerciali
  • unrae
Camionisti: blocco ai confini UE tra marzo e aprile 2026
CAMION
Camionisti: blocco ai confini UE tra marzo e aprile 2026
Camionisti bosniaci pronti alla protesta dal 23 marzo, mobilitazione in Serbia il 10 aprile
12 Marzo 2026
  • sciopero
  • camionisti
  • frontiera
  • controlli frontiere
  • blocco mezzi pesanti
  • blocco
  • autotrasporto
  • EES
  • EES (Entry/Exit System)
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
1
  • Redazione
  • Contatti
  • Codice etico e di comportamento
  • Il widget di Trasporti-Italia
  • Politica editoriale e Best practice

Copyright © 2014 Trasporti-Italia, il portale italiano dei trasporti e della logistica. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica iscritta nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma (n. 47 del 10 marzo 2014).

Direttore Responsabile Veronica Concilio.

Edita da Officina Telematica, via Carlo Bartolomeo Piazza 8, 00161 Roma - P.Iva 05174190651.


Le immagini utilizzate provengono da banche dati freeware,
sono state inviate dagli uffici stampa con autorizzazioni alla pubblicazione o appartengono all’editore.

Privacy Policy Cookie Policy P.Iva 05174190651
Iscriviti alla nostra newsletter
Riceverai a questo indirizzo una mail di conferma con un link da cliccare
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata