Obbligo di Green Pass: Seta non prevede emergenza per carenze autisti ma possibili disagi a livello locale

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giovedì 14 ottobre 2021

Solo poche decine di autisti Seta (sui circa 800 totali in forza) hanno comunicato di non possedere il Green Pass entro i termini di preavviso disposti ai sensi di legge. Lo ha comunicato in una nota l’azienda di trasporto pubblico locale delle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza precisando di aver già predisposto il piano di sostituzione che sarà in vigore da domani, venerdì 15 ottobre, per coprire tutti i turni di lavoro e ridurre così al minimo possibile i disagi per l’utenza. La situazione attuale, dunque, non prefigurerebbe scenari di diffusa emergenza: tuttavia – precisa Seta – non è possibile al momento escludere interruzioni del servizio o altri disagi circoscritti a livello locale, indipendenti dalla volontà e dall’organizzazione aziendale perché dovuti a ulteriori assenze non ancora comunicate o che si dovessero verificare all’ultimo momento, con conseguente impossibilità di effettuare tutte le corse programmate.


Impegno per garantire regolari servizi nel rispetto delle regole

A seguito dell’emanazione delle disposizioni normative riguardo l’obbligo di Green Pass sui luoghi di lavoro, Seta – prosegue la nota – si è attivata per pianificare con efficacia la programmazione dei turni, ponendosi come obiettivo prioritario garantire la regolarità del servizio di trasporto pubblico nel rispetto delle norme vigenti, mantenendo sempre una costante interlocuzione con Prefetture e Agenzie per la Mobilità. Per far fronte a possibili disagi derivanti dall’assenza del personale sono state pianificate tutte le misure possibili, tra cui ad esempio la sospensione temporanea delle ferie e la ricognizione del personale munito di Green Pass e abilitato alla guida che al momento è adibito ad altre funzioni.


Green Pass: controlli a campione nel rispetto della privacy

L’azienda ribadisce di aver messo in atto tutte le misure previste e definito le modalità operative per l’organizzazione dei controlli, che – specifica – saranno effettuati prioritariamente all’entrata in servizio, su un campione significativo di lavoratori, in modo omogeneo e non discriminatorio. La procedura interna di verifica del possesso del Green Pass per i dipendenti – attivata nel pieno rispetto della privacy – consente anche di comunicare l’acquisizione successiva del certificato.

Tamponi rapidi con priorità di accesso e in convenzione per i dipendenti

Nessuna azienda di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna ha scelto di pagare i tamponi ai propri lavoratori: nemmeno Seta è intenzionata a farlo, ma per agevolare i propri dipendenti ha siglato accordi con laboratori privati per consentire ai lavoratori di effettuare tamponi antigenici rapidi, con priorità nell’accesso e a un prezzo convenzionato, che comunque resta interamente a carico del dipendente. Tali accordi sono attivi per tutti e tre i bacini provinciali di competenza dell’azienda.

Grazie a queste convenzioni sarà possibile effettuare il tampone in tempi certi (l’esito e il relativo Green Pass vengono rilasciati entro due ore) e utili per poter svolgere regolarmente il servizio. L’azienda precisa che tali accordi non vedono in alcun modo la partecipazione di Seta, che le modalità di ottenimento del Green Pass sono assolutamente personali e riservate e che l’azienda non viene in alcun modo a conoscenza dei dati dei lavoratori che vi si sottopongono.

 

Tag: trasporto pubblico locale, Green pass

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