Roma. Sede Coni: Federciclismo e Polizia di Stato insieme per la sicurezza stradale

mercoledì 14 febbraio 2018 16:22:10

Federciclismo e Polizia di Stato scendono in campo per la sicurezza sulle strade. Fondazione Ania e Federciclismo presentano "Sicuri in Bicicletta". Aumentare la sicurezza dei ciclisti sulla strada attraverso una serie di iniziative per favorire l'utilizzo di protezioni e ridurre i comportamenti a rischio di chi usa la bicicletta per una passeggiata o per un allenamento.

È questo lo scopo del progetto realizzato dalla Fondazione Ania e dalla Federazione Ciclistica Italiana in collaborazione con la Polizia di Stato e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, presentato questa mattina nella sala Giunta del Coni a Roma. Presenti il presidente della Fci, Renato di Rocco, il segretario generale della Fondazione Ania, Umberto Guidoni, il Prefetto Roberto Sgalla, direttore delle specialità della Polizia di Stato, Maurizio Vitelli, direttore generale della sicurezza stradale del ministero Infrastrutture e Trasporti. Testimonial d'eccezione, l'olimpionico Elia Viviani e la due volte iridata su strada, Elena Pirrone.

Il presidente di Federciclismo ha dichiarato stamane: "Facciamo il massimo per realizzare la maggiore sicurezza possibile per i nostri atleti ma anche per gli utenti, quelli che chiamiamo gli utenti deboli". Dal canto suo Guidoni, della fondazione Ania, ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dalla qualità delle infrastrutture. "Sicuramente - ha detto Guidoni - non c'è molta attenzione su chi va in bici. Le stesse piste ciclabili non sono come dovrebbero essere e abbiamo registrato un incremento del 10% dei morti: dopo Germania e Polonia siamo il Paese con il più alto numero di vittime in bici".

Il prefetto Roberto Sgalla ha ricordato le vittime. "Nel 2016 - ha detto - sono stati 275 morti in bicicletta. Nel 2017 i primi dati ci restituiscono un numero molto vicino a questo tetto. Catarifrangenti e caschi devono diventare obbligatori".
Il progetto "Sicuri in Bicicletta" prevede incontri formativi nel corso dei quali verranno illustrati i corretti comportamenti da tenere con la bicicletta quando si viaggia su strada, coinvolti i dirigenti e i tecnici delle società giovanili oltre ai genitori. Il primo appuntamento di questo ciclo di incontri è Stato fissato per il 17 marzo ad Ancona. 


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