Porto di Taranto: approvato il piano da 86 mln di euro per le opere pubbliche

martedì 10 novembre 2015

Il Comitato Portuale di Taranto ha approvato il programma delle opere pubbliche per il triennio 2016-2018, per un valore complessivo pari a 86.450.000 euro.
La somma si aggiunge ai 420 milioni già impegnati per le opere appaltate ed in corso di realizzazione nel porto per un totale complessivo, quindi, di oltre 500 milioni di euro di cui oltre 220 milioni a valere sui fondi propri dell’Autorità Portuale di Taranto.

Due delle opere previste hanno raggiunto un livello di progettazione sostanzialmente definito e tale da poter consentire la pubblicazione del bando di gara entro il primo trimestre del 2016. I bandi relativi alle restanti opere saranno comunque pubblicati entro il 2016.

Prosegue il processo di riammodernamento e potenziamento del porto di Taranto, anche con l’obiettivo di diversificare i traffici grazie in particolare alla ristrutturazione della banchina pubblica denominata Molo S. Cataldo (testata, sporgente e calata).
Il Commissario Straordinario Sergio Prete fa presente che grazie all’adeguamento infrastrutturale avviato, e già completato per alcuni interventi come la Piattaforma Logistica Portuale ed il nuovo locale della Sanità Marittima, il porto di Taranto si avvia al raggiungimento dell’ obiettivo prioritario della propria politica di sviluppo: quello di diventare uno scalo di "Terza Generazione", ossia una infrastruttura che vada oltre le prestazioni connesse allo sbarco/imbarco delle merci, che sia in grado di offrire il ciclo completo dei servizi nell'ambito della catena logistica e, ancor più, che rappresenti una struttura a servizio dello sviluppo e della crescita del territorio e ponte di collegamento del territorio medesimo con i mercati nazionali ed internazionali.


In particolare il completamento nel prossimo anno dei lavori della banchina del Molo Polisettoriale e della quasi totalità dell’intervento di dragaggio, consentiranno di puntare, unitamente alla Piattaforma Logistica, all’incremento dei traffici.

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