False revisioni camion a Ferrara: 7 arresti e 216 indagati

lunedì 12 ottobre 2020 13:00:06

Arrestate sette persone e indagate 216 per false revisioni a Ferrara, nell’ambito dell’operazione 'Ghost Inspections' condotta dalla Polizia stradale e dalla Guardia di finanza di Ferrara, su disposizione del gip.

Le sette ordinanze di custodia cautelare, di cui tre in carcere e quattro ai domiciliari, sono scattate contro due dipendenti della Motorizzazione civile e cinque imprenditori per corruzione, falso e abuso di ufficio. Secondo l'accusa, in cambio di 'mazzette', eseguivano false revisioni di mezzi pesanti.

Sarebbero stati oltre 350 i veicoli mai passati dalle linee di controllo, mentre sono al vaglio le posizioni di altri 270 camion che, indipendentemente dagli accertamenti, saranno segnalati per la revisione straordinaria.

L'indagine ha fatto luce su "un disegno criminoso - ha fatto sapere la polizia di Stato - in atto da anni finalizzato a garantire, dietro pagamento di somme denaro (fino a 350 euro per pratica) a favore di funzionari pubblici, il buon esito delle procedure di revisione di autocarri e rimorchi che, in condizioni normali, non avrebbero mai potuto superare le verifiche annuali obbligatorie, perché privi dei requisiti tecnici richiesti".

Il titolare di un'agenzia di pratiche d'auto di Ferrara fungeva da intermediario: attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, grazie alle immagini delle telecamere nella sede della Motorizzazione civile di Ferrara e ad alcun testimonianze, è emerso che le anomalie riscontrate "erano il frutto di un congegnato sistema illecito, basato sulla corruzione di funzionari e imprenditori per facilitare i collaudi e le revisioni".

Le registrazioni acquisite agli atti delle indagini hanno immortalato il profitto del reato, cioè il denaro nascosto in classiche 'bustarelle' o in documenti, che venivano scambiati durante le operazioni di controllo dei mezzi. Tra i 'favori' che i dipendenti della Motorizzazione facevano alle ditte di autotrasporto in cambio di denaro, secondo quanto emerso, c'era anche la possibilità di anticipare o posticipare di diverse settimane la prenotazione della revisione.

Il "rodato meccanismo illecito" scoperto era ormai noto anche alle ditte di autotrasporto fuori dall'Emilia-Romagna. Alla Motorizzazione civile di Ferrara venivano sottoposti a revisione automezzi provenienti da tutta Italia, "con la certezza che, con alcune centinaia di euro, era possibile 'comprare' le verifiche anche in presenza di gravi inefficienze di tipo meccanico o elettrico". Fra queste, sistemi di freno non idonei o non completamente efficienti, usura degli pneumatici oltre gli standard consentiti, malfunzionamento dell'impianto luci e altro. Le riprese video degli investigatori, oltre a "svelare il giro di denaro e di favori", hanno consentito di fotografare "la spregiudicatezza con cui, in molti casi, venivano occultate le carenze al sistema frenante o agli pneumatici dei veicoli, consentendo la circolazione su strada di mezzi non sicuri".

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

CONDIVIDI
Leggi anche

Veicoli pesanti: da gennaio a settembre 2020 immatricolazioni calate del 23,1%

In Italia le immatricolazioni di veicoli pesanti adibiti al trasporto di merci e persone, sono calate del 23,1% da gennaio a settembre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. In particolare le...

Volvo Trucks: al via il Made for You Volvo on Tour

Partirà il prossimo 12 ottobre dal Volvo Truck Center di Sommacampagna (VR) il Made for You Volvo on Tour, roadshow itinerante che consentirà a clienti e appassionati di tutta Italia di...

Iveco: consegnati ad Aliberti 40 S-Way per trasporto a temperatura controllata

Consegnati questa mattina, presso la concessionaria Mecar di Nocera Inferiore (SA), 40 Iveco S-Way all’azienda di trasporto Aliberti. I veicoli sono frutto di un accordo siglato al termine del...