Treviso: MOM, assemblea approva bilancio. Chiuso un 2018 nel segno degli investimenti

martedì 7 maggio 2019 15:39:51

Un risultato economico in equilibrio e un ulteriore consolidamento patrimoniale. L’Assemblea dei Soci di Mobilità di Marca Spa, azienda del trasporto pubblico locale della provincia di Treviso, ha approvato stamane all’unanimità il bilancio di esercizio 2018. 
 
Il conto economico evidenzia un incremento del numero di viaggiatori rispetto all’anno precedente (+ 2,3 milioni di passeggeri che passano in un anno da 28,3 del 2017 a 30,6 milioni del 2018). Questo risultato è ancor più importante se confrontato col  contesto nazionale che vede la diminuzione di passeggeri nell’ambito del settore del TPL (Trasporto Pubblico Locale). Si accompagna un positivo incremento degli introiti da titoli di viaggio (+1.257.000 €). Oltre 17 i milioni di chilometri percorsi per i servizi urbani ed extraurbani in concessione.
 
Nel corso dell’esercizio 2018 la società è stata interessata dall’operazione straordinaria riguardante il rinnovo del parco mezzi attraverso l’acquisto di 50 tra autobus e scuolabus con un investimento complessivo di 11,5 milioni di euro, parte del quale (5,7 milioni di euro) finanziato da contributi regionali ed europei, mentre quasi 6 milioni sono stati investiti direttamente da MOM.

Il 2018 si è concluso con risultati positivi e ha creato le premesse per affrontare l’ambizioso Piano Industriale del triennio. Il 2019 sarà un anno decisivo per imprimere una forte accelerazione a tutti gli obiettivi, in particolare: rinnovo del parco mezzi, investimenti immobiliari, innovazioni tecnologiche.
L’utile utile operativo si attesta a 25.000 mila euro al netto delle imposte e va analizzato proprio alla luce degli importanti investimenti affrontati nel corso dell’anno, facendo principalmente ricorso a risorse proprie e solo in parte al credito di terzi. Non è imputabile alla gestione ordinaria, ma grava sul conto economico-finanziario, l’ammortamento dovuto al plusvalore di fusione (-653mila euro l’anno).

“Ci troviamo ad approvare un bilancio in equilibrio, specchio di una azienda sana che ha piedi ben piantati a terra e sguardo verso il futuro – ha dichiarato all’Assemblea il Presidente della Provincia, Stefano Marcon, in rappresentanza del socio di riferimento di MOM Spa – . Gli importanti investimenti, realizzati per buona parte tramite solida autonomia finanziaria, riguardo il rinnovo della flotta, l’acquisto di sedi e la conseguente riduzione delle spese per affitti, l’aumento della competitività anche attraverso una forte spinta alla digitalizzazione.
Colgo l’occasione per ringraziare il Direttore Giampaolo Rossi per il suo operato di questi anni, sapendo di interpretare il sentimento del CDA, Presidente incluso. In questo momento le deleghe saranno trasferite al Presidente Giacomo Colladon fino all’esperimento della gara a doppio oggetto, che contiamo si realizzi entro l’anno. L’ingresso di un socio operativo, a seguito dell’acquisto del 30% delle quote azionarie, comporterà anche la conseguente revisione della governance dell’azienda”.

“Riteniamo che la mission di una azienda per la mobilità pubblica  - ha affermato il Presidente di Mobilità di Marca, Giacomo Colladon introducendo l’illustrazione dei dati di bilancio - non sia quella di fare utili per redistribuire dividendi ma di reinvestire costantemente in innovazione e infrastrutture rispondendo alle esigenze dei cittadini. Va evidenziato inoltre che la nostra società si distingue per la sua solidità finanziaria e per il contenuto ricorso a credito di terzi, il che le consente di affrontare con serenità gli importanti investimenti previsti nel prossimo triennio sul fronte sia dell’acquisto di nuovi autobus che della patrimonializzazione (in particolare attraverso la realizzazione dei nuovi depositi e officine a Treviso e Castelfranco)”.
 
Nel 2019 Mobilità di Marca Spa inizierà i lavori per la realizzazione di due nuovi depositi autobus: a Treviso, via Castellana (capacità di 230 mezzi) e Castelfranco, via Forche (capacità di 100 mezzi). Entrambi avranno un ruolo strategico nella riorganizzazione dei servizi e nella logistica e degli impatti ambientali. Nei nuovi depositi saranno previsti moderni impianti di rifornimento, impianto di ricarica elettrica bus, lavaggio bus, impianto di depurazione. L'obbiettivo sarà quello di dismettere gli attuali depositi a partire dall'esercizio scolastico 2020/2021.


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