Trasporto pubblico e bigliettazione elettronica: con carte di credito, risparmio di 500 mln all'anno

martedì 12 febbraio 2019 16:19:37

“L’evasione tariffaria resta un danno da contrastare ed estirpare nel nostro settore, basti pensare che pesa per 500 milioni annui” sui circa 3 miliardi di incassi complessivi. Lo spiega Piero Sassoli, presidente di Club Italia, l’associazione di riferimento nel settore del TPL per i sistemi di pagamento, durante il convegno “Costi-Benefici nei sistemi di bigliettazione elettronica delle imprese di trasporto: criteri di convenienza, variabili e parametri” oggi al Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma. Analisi dalla quale emerge inequivocabilmente la necessità di potenziare i pagamenti elettronici.

“Con la nostra analisi costi-benefici – sottolinea Sassoli - evidenziamo soprattutto che la cura migliore contro l’evasione è proprio la bigliettazione elettronica. Che rappresenta nuove opportunità per le imprese del TPL ma anche per le imprese fornitrici, più qualità dei servizi, ricerca tecnologica e possibilità di dare lavoro a giovani ingegneri”.

“Oggi abbiamo voluto verificare il decollo delle nuove tecnologie di bigliettazione elettronica che sono state lanciate nel corso del 2018. Tra queste, l’introduzione delle carte bancarie EMV C-LESS nel mondo del TPL costituisce un’autentica rivoluzione, sia per le aziende che gestiscono il servizio che per l’utenza

In altre parole, gli attuali costi di produzione e distribuzione dei titoli di viaggio potranno essere sensibilmente abbattuti, a vantaggio di una migliore accessibilità al servizio, riduzione delle frodi, semplificazione del sistema tariffario e l’opportunità di aumentare il numero di utenti.

Ma cosa cambia in concreto per l’utenza? “Un utente, occasionale ma non solo, non avrà più la necessità di munirsi di un biglietto prima di accedere al servizio, in qualunque momento decida di utilizzarlo e indipendentemente
dal luogo in cui si trovi. Per il gestore si aprono scenari estremamente interessanti, che possono portare, sia pure gradualmente e partendo dagli ambiti urbani con tariffe flat (essenzialmente titoli con importo fisso e una determinata scadenza temporale), a ridurre progressivamente i titoli di corsa semplice su supporto tradizionale cartaceo o magnetico e, a regime, a ripensare il modello di business”.


© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata


Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Città/Tpl

Altri articoli della stessa categoria

Roma: i 70 bus israeliani noleggiati da Atac sono inutilizzabili

sabato 20 aprile 2019 18:23:20
Gli autobus che avrebbero dovuto entrare in servizio a Roma e dare un pò di ossigeno al trasporto pubblico della Capitale, non sono...

MobilitAria 2019: la qualità migliora ma lontani da un trasporto sostenibile

giovedì 18 aprile 2019 13:36:59
Presentato, presso la sede del Gruppo Fs Italiane, il secondo rapporto “MobilitAria 2019” di Kyoto Club e Istituto sull’Inquinamento...

Via libera da Palazzo Chigi al Piano Strategico della Mobilità Sostenibile da 3,7 miliardi

giovedì 18 aprile 2019 15:23:29
Rinnovo dei parco autobus con mezzi meno inquinanti e moderni: così cambia il trasporto pubblico locale con il Piano Strategico Nazionale della...

Fs Italiane, con l’app Nugo più facile acquistare i servizi ATAC

mercoledì 17 aprile 2019 13:14:53
Con l’app Nugo, della startup del Gruppo FS Italiane, è più facile acquistare i servizi ATAC. Si possono acquistare l’abbonamento...

Genova, Piano Urbano per la Mobilità sostenibile: presentati al Comune i nuovi interventi

mercoledì 17 aprile 2019 18:00:50
Presentati a Palazzo Tursi, a Genova, i provvedimenti istituzionali destinati a cambiare la mobilità cittadina. Durante l’incontro con la stamp...