Roma, approvato il regolamento per i bus turistici: divieto di accesso al centro storico da gennaio 2019

mercoledì 16 maggio 2018

Approvato in assemblea capitolina, con i soli voti della maggioranza il nuovo regolamento che vieta l’ingresso al centro per i mezzi gran turismo, sostituisce all’abbonamento annuale i carnet e limita il transito nell’area del Colosseo.

Da gennaio 2019 il divieto di accesso al centro storico per i torpedoni diventerà operativo. Gli abbonamenti annuali saranno sostituiti con carnet da 50, 100, 200 e 300 ingressi giornalieri, che costeranno fino a 26 mila euro, in base alla categoria di veicolo. La Ztl nel cuore della città sarà dunque off limits, ad eccezione di scolaresche, hotel con un numero di stanze pari o superiore a 40 e secondo un limite di 30 mezzi giornalieri. Per entrare nella Ztl Vam, presidiata da telecamere e interdetta ai veicoli di lunghezza superiore ai 7,5 metri, bisognerà munirsi di carnet. L’accesso contingentato nella zona intorno al Vaticano sarà valido tutti i giorni. Limitato il transito intorno all’Anfiteatro Flavio, per il quale servirà la prenotazione; aumenteranno i parcheggi nella Ztl Vam e all’interno del Gra, mentre la durata media della sosta salirà da 2 a 3 ore.

Ecco cosa ha scritto l’assessore Linda Meleo sul suo profilo Facebook: “Oggi abbiamo approvato in Assemblea capitolina il nuovo regolamento sui bus turistici. Il Centro storico di Roma sarà off-limits per i bus turistici. Non ci saranno più file di torpedoni nell'area del Colosseo, dove saranno eliminati gli stalli di sosta su via di San Gregorio. Abbiamo incrementato da due a tre ore la sosta media dei bus e gli stalli di sosta. Ricordo inoltre i trenta stalli che saranno realizzati in prossimità delle Terme di Caracalla e la riorganizzazione di alcune aree dedicate. È un regolamento importante, un impianto strutturato che altri, in passato, non hanno avuto il coraggio di portare avanti. Noi abbiamo messo in atto un cambio di rotta. Il nostro compito è contemperare le richieste delle categorie con gli interessi dei cittadini. Il regolamento approvato costituisce un equilibrio di queste esigenze, non danneggia la categoria, ma riorganizza il servizio con regole certe e giuste. Andiamo avanti con il percorso intrapreso a tutela del patrimonio storico e artistico, regole a beneficio della sostenibilità ambientale”.

Ieri, intanto, l’assemblea capitolina ha dato l’ok all’acquisto di 600 nuovi bus per il trasporto pubblico.

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