Via all'ammodernamento e velocizzazione della ferrovia Adriatica: un’ora in meno tra Bologna e Bari

CONDIVIDI

lunedì 5 settembre 2022

Un progetto che renderà la linea ferroviaria Adriatica più moderna, veloce e in grado di rispondere in maniera più adeguata alle esigenze di imprese e cittadini.

Il ministro Enrico Giovannini ha inviato ai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Marche, Molise e Puglia il progetto elaborato da RFI per la realizzazione di interventi di potenziamento tecnologico della linea, miglioramento delle stazioni, rettifica del tracciato in diversi tratti, riduzione delle interferenze, grazie ai quali i tempi di percorrenza tra Bologna e Bari si ridurranno di un’ora.

“Un’opera fondamentale per l’intero Paese – ha dichiarato il Ministro – che consente all’Italia di avere, caso unico a livello europeo, un secondo corridoio ferroviario di rango primario nell’ambito delle reti europee TEN-T”.

La linea Adriatica fa parte del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della Rete europea TEN-T e costituisce il principale itinerario di collegamento per le merci provenienti dai (o dirette ai) porti del Mezzogiorno (tra cui Gioia Tauro, Taranto, Bari, Brindisi) e dell’Adriatico Centrale (tra cui Ancona, Ortona, Vasto, Termoli).

Il Progetto, concordato con le Regioni, è dotato di forte valenza strategica per l’intero Paese - sottolinea il Mims - e prevede, oltre alla progettazione di fattibilità tecnico-economica degli interventi, anche di lungo periodo, diverse fasi attuative da realizzare nel corso dei prossimi anni.

Un investimento di 8,5 miliardi

Per la realizzazione dell’opera è previsto un investimento complessivo pari a 8,5 miliardi di euro, di cui cinque previsti dalla Legge di bilancio per il 2022.

Le attività previste dal Progetto comprendono, oltre agli interventi infrastrutturali sulla rete, l’adozione di nuove tecnologie per la sicurezza e il rinnovo delle stazioni ferroviarie al fine di garantire una migliore accessibilità, anche intermodale, di cui la nuova stazione di Termoli rappresenta un esempio significativo.

Gli interventi previsti consentiranno di avviare anche investimenti di rigenerazione urbana, paesaggistica e ambientale.

Infine, RFI procederà alla progettazione di bypass che consentano il transito dei treni veloci passeggeri e di treni merci su nuove tratte all’interno, conservando la linea costiera esistente per la funzione di trasporto pubblico locale e varianti di percorso con l’arretramento della linea in sostituzione di quella esistente.

Tag: rfi, trasporto ferroviario

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

Investimenti, stazioni, persone a ridotta mobilità: RFI incontra le associazioni dei consumatori

Continuano i periodici confronti tra il management delle Ferrovie e i rappresentanti delle organizzazioni che tutelano i diritti dei consumatori con cui il Gruppo FS punta a rendere partecipi gli...

Innovazione e ricerca: pubblicato il nuovo bando del programma ferroviario Europe’s Rail

Europe’s Rail lancia la seconda call for proposal del 2022 per proseguire nel programma di ammodernamento e interoperabilità delle ferrovie europee. Il valore complessivo del bando...

Gruppo FS: 83 milioni di passeggeri in treno nell'estate 2022

Durante l’estate appena terminata oltre 83 milioni di persone hanno scelto i treni del Gruppo FS per gli spostamenti. Numeri che sembrano indicare la volontà di molti viaggiatori di...

Rfi: gara da 970 milioni per la Circonvallazione Ferroviaria di Trento

Un’opera dal valore di circa 970 milioni di euro, di cui 930 milioni finanziati con i fondi del Pnrr, finalizzata a incentivare lo shift modale su ferro del trasporto merci, anche in vista...

Passante Ferroviario di Milano: tornano in servizio le linee S2 e S6

Prosegue il ripristino della circolazione dei treni nel Passante Ferroviario di Milano, chiuso in estate per anomalie riscontrate sull’infrastruttura ferroviaria dai tecnici di Trenord e...

Interoperabilità ferroviaria: oltre le barriere linguistiche con il progetto Translate4Rail

Mettere in atto tutte le azioni necessarie per promuovere lo shift modale, dalla strada al ferro, nei traffici internazionali, incluse le iniziative tese a favorire il rispetto dei requisiti...

Intermodalità: Gruppo FS a InnoTrans per presentare la terza generazione della tecnologia Nikrasa

La volontà di sviluppare un’evoluzione del posizionamento sulla catena logistica e di diventare operatore multimodale di sistema era già stata annunciata da Luigi Ferraris Ad del...

Un polo di mobilità integrata e servizi per la città: il progetto della nuova stazione di Bergamo

La stazione ferroviaria si trasforma in un nodo di mobilità integrata e in un polo di servizi per la città. Lo prevede il progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica del...