Il Gruppo Volkswagen al lavoro per diventare un provider di riferimento nell'elettrico

martedì 16 marzo 2021

Il Gruppo Volkswagen lavora per diventare un vero e proprio provider di soluzioni di riferimento nell’era elettrica e connessa.
Il Gruppo, infatti, rafforzerà la propria strategia di piattaforme – di cui la fortunata piattaforma MEB fa già parte – e fonderà i suoi veicoli su basi tecniche sempre più standardizzate.

La nuova roadmap per le piattaforme di Vw, come affermato durante la presentazione dei risultati finanziari del 2020 del brand, comprende 4 elementi: hardware, software, batterie e ricarica e servizi di mobilità.

Le piattaforme del Gruppo Volkswagen

Per quanto riguarda l’hardware, entro il 2022 saranno lanciati 27 modelli del Gruppo su base MEB e, già a partire dall’anno prossimo, il Gruppo introdurrà i primi veicoli basati sulla Premium Platform Electric (PPE), con maggiore accelerazione, più autonomia e minori tempi di ricarica. Entro la metà del decennio, il Gruppo intende sviluppare anche la Scalable Systems Platform (SSP), una piattaforma di nuova generazione per veicoli 100% elettrici, completamente digitali e a elevata scalabilità, su cui potranno essere costruiti modelli di tutti i brand e di tutti i segmenti.

Connettività e software

Per quanto concerne la connettività di bordo e il software, nei prossimi anni il Gruppo Volkswagen punta a ottenere sinergie tra tutti i brand. Tutto ciò si baserà sul sistema operativo VW.OS messo a disposizione da Car.Software-Orgì. La versione 1.2 seguirà sulla PPE e la 2.0 sarà successivamente introdotta con la SSP. Per allora, la quota di software sviluppati internamente è destinata a incrementare dall’attuale 10 al 60%. Car.Software-Org. sta inoltre lavorando alla base tecnica per la guida autonoma, a modelli di business fondati su dati e a nuovi servizi di mobilità.

Il Gruppo Volkswagen sarà autonomo sulla produzione di batterie

Il Gruppo Volkswagen adotterà una strategia di piattaforma anche per le batterie e la ricarica: dal 2023 introdurrà una cella unificata da scalare a livello mondiale. Entro il 2030, la cella unificata sarà utilizzata in circa l’80% di tutti i veicoli elettrici del Gruppo, trasversalmente ai brand. In questo modo il Gruppo ridurrà i costi delle celle batteria, fino al 50% nel segmento di accesso e fino al 30% nel segmento di volume. Per garantire che la domanda di celle batteria possa essere soddisfatta, Volkswagen e i propri partner pianificano la costruzione di 6 gigafactory in Europa entro la fine del decennio, con una capacità complessiva di 240 GWh.

Servizi di mobilità

Il Gruppo sta spingendo l’ampliamento della rete di ricarica rapida in Europa, in Cina e negli USA.Il quarto elemento della nuova roadmap per le piattaforme comprende i servizi di mobilità e altri. Tra questi, il ride pooling MOIA, il servizio di car sharing WeShare e servizi di abbonamento flessibili di Volkswagen Bank. haring WeShare e servizi di abbonamento flessibili di Volkswagen Bank. 

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