Treni: l’analisi di Trainline, come sono cambiati i gusti dei viaggiatori italiani nel 2025
L’analisi dei dati di TRainline evidenzia radicali cambiamenti nei gusti dei viaggiatori italiani nel 2025, i motivi
Trainline ha pubblicato la sua analisi annuale sui dati di mercato del 2025. Data la sua vastissima offerte di oltre 300 operatori ferroviari e di pullman in più di 40 paesi, quest’analisi presenta un panorama molto ampio.
I primi dati dell’analisi di Trainline
L’espansione del turismo ferroviario, picchi mai visti nei viaggi per l’Europa
Uno dei motivi principali di quest’evoluzione è l’aumento dell’offerta sulle rotte europee, che ha reso i viaggi internazionali in treno più accessibili e convenienti. Un esempio emblematico analizzato da Trainline è la recente riapertura della tratta Milano-Parigi, la cui offerta potenziata dalla competizione tra Trenitalia e SNCF ha stimolato immediatamente il mercato. Questa nuova vivacità sulle rotte transfrontaliere può essere considerata un’anticipazione di ciò che accadrà presto anche sul mercato domestico, con l’annunciato arrivo di operatori come SNCF Voyageurs sulle rotte italiane.
Turismo domestico: l’Italia riscopre la montagna e le mete di prossimità
L’analisi di Trainline evidenzia anche un aumento del turismo interno che è diventato ancora più variegato. Difatti oltre alle tradizionali città d’arte, emerge un forte interesse per destinazioni che valorizzano la prossimità e la sostenibilità. La classifica delle destinazioni con il maggior tasso di crescita delinea un podio che premia la montagna e la natura. Troviamo città come Oulux (Val di Susa), Bressanone (Alto Adige) e Lecco. Riscontrati picchi anche nel sud Italia, con l’aumento dei viaggi in destinazioni come la Lucania e la Campania.
La strategia del risparmio intelligente utilizzata da Trainline nel 2025 e confermata per il prossimo anno
L’analisi dei dati del 2025 conferma che la pianificazione è da sempre la leva strategica per un risparmio significativo. I viaggiatori più previdenti hanno infatti già ottenuto sconti importanti: sulla tratta Firenze-Roma, ad esempio, prenotare con 12 settimane di anticipo ha permesso un risparmio medio di quasi il 60% (59,4%).
Una strategia di acquisto anticipato che è destinata a diventare ancora più cruciale. Con l’introduzione da gennaio 2026 del “dynamic pricing” sull’Alta Velocità – un sistema che modula i prezzi in base alla domanda in tempo reale – il valore della comparazione e della pianificazione è destinato a crescere.
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