Mobilità transfrontaliera: Lombardia e Ticino rafforzano i collegamenti tra i due territori
I nuovi collegamenti tra la Lombardia e la Svizzera
La mobilità transfrontaliera tra Lombardia e Canton Ticino compie un nuovo passo avanti grazie a un accordo che punta a migliorare i collegamenti ferroviari e su gomma, semplificare l’accesso al trasporto pubblico e incentivare soluzioni di viaggio più sostenibili. L’intesa, firmata a Palazzo Lombardia dai rappresentanti delle due istituzioni, rinnova una collaborazione attiva da oltre quindici anni e definisce nuove strategie per cittadini, lavoratori, studenti e turisti che si spostano quotidianamente oltreconfine.
Nuovi collegamenti per una mobilità transfrontaliera più efficiente
L’accordo prevede il consolidamento dei servizi ferroviari già esistenti e la realizzazione di nuovi collegamenti, in parallelo agli interventi infrastrutturali programmati nei prossimi anni. Tra le opere più rilevanti figurano la nuova linea Malpensa T2-Gallarate, entrata in funzione all’inizio del 2026, il quadruplicamento della tratta Rho-Parabiago previsto per il 2028 e l’elettrificazione della linea Como-Lecco, che sarà completata in due fasi a partire dal 2029.
Sul fronte dei servizi ferroviari, sono previste importanti novità: il prolungamento della linea S10 da Bellinzona fino a Merone-Erba, la trasformazione della S50 con l’introduzione della nuova RE50, che consentirà collegamenti più rapidi tra Lugano, Varese e Malpensa, e l’attivazione della S90 verso Como e Molteno. In prospettiva, è inoltre allo studio l’estensione della RE50 fino a Novara attraverso la nuova infrastruttura ferroviaria di Malpensa. Nel lungo periodo, la frequenza del collegamento RE80 Milano-Locarno potrebbe raddoppiare, passando da una corsa ogni ora a una ogni trenta minuti.
Biglietti integrati e intermodalità al centro del progetto
Un altro pilastro dell’intesa riguarda il miglioramento della mobilità transfrontaliera attraverso sistemi tariffari più semplici e accessibili. Regione Lombardia e Canton Ticino lavoreranno infatti al completamento dell’offerta di biglietti e abbonamenti integrati validi sia sui treni sia sugli autobus dei due territori, favorendo un’esperienza di viaggio più agevole per gli utenti.
L’accordo punta inoltre a sviluppare sistemi di bigliettazione digitale interoperabili e a potenziare la rete degli autobus transfrontalieri. Sono previsti nuovi collegamenti tra le province di Como e Varese e il Canton Ticino, con particolare attenzione all’integrazione tra diversi mezzi di trasporto. L’obiettivo è rafforzare l’intermodalità e migliorare l’accessibilità alle stazioni ferroviarie e ai principali nodi di interscambio, rendendo la mobilità transfrontaliera sempre più efficiente, sostenibile e competitiva.
Il presidente del Consiglio di Stato ticinese, Claudio Zali, ha sottolineato come i risultati ottenuti negli ultimi anni dimostrino una crescente propensione dei cittadini a scegliere mezzi di trasporto sostenibili quando possono contare su servizi frequenti e di qualità. Secondo Zali, gli sviluppi previsti dall’accordo contribuiranno a generare benefici concreti per il territorio, l’ambiente e l’economia delle due regioni.
