Italo: pronti 26 nuovi treni in Germania per fare concorrenza a Deutsche Bahn
La nuova strategia di Italo per la Germania
Italo prepara il suo ingresso nel mercato tedesco con un piano ambizioso da 3,6 miliardi di euro. L’obiettivo della sfida ferroviaria consiste nel competere direttamente con Deutsche Bahn e il suo sistema ad alta velocità Ice, replicando il modello che in Italia ha aumentato la domanda e ridotto i prezzi.
Espansione e strategia di Italo
Italo vuole avviare i primi collegamenti in Germania entro il 2028, puntando su un mercato che oggi conta oltre 110 milioni di passeggeri l’anno. L’amministratore delegato Gianbattista La Rocca spiega chiaramente la strategia:
«La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda. Abbiamo già costituito la società tedesca, ormai da un anno; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni. E assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare.»
La collaborazione con Siemens risulta centrale per questa sfida ferroviaria. L’azienda italiana vuole acquistare 26 treni, con opzione per altri 14, investendo anche nella manutenzione e nella struttura operativa. La Rocca aggiunge:
«Questo perché dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale».
Impatto economico e sviluppo futuro della sfida ferroviaria
Il progetto della sfida ferroviaria non riguarda solo i trasporti ma anche l’economia: Italo prevede la creazione di circa 2.500 posti di lavoro tra diretti e indiretti. L’azienda costruirà un team locale, supportato dall’esperienza maturata in Italia. Tra gli investitori figurano gruppi come MSC e Allianz, che sostengono una visione di lungo periodo.
La Rocca sottolinea il valore della concorrenza nella sfida ferroviaria:
«I nostri azionisti, guidati da Msc (con Gip, Allianz e i soci fondatori), credono profondamente nei progetti industriali di medio-lungo termine e nella creazione di valore del sistema alta velocità. Più che competere contro il sistema, noi in realtà crediamo che la concorrenza, come dimostrato in Italia, permetta all’alta velocità ferroviaria di crescere e diventare sempre più attrattiva. Ma anche il trasporto regionale ne può trarre benefici, perché un’alta velocità efficiente spinge più persone a prendere il treno per raggiungere le stazioni Av».
Parallelamente, Italo continua a investire anche in Italia con nuovi treni prodotti da Alstom e tecnologie avanzate, rafforzando ulteriormente la sua posizione nel panorama europeo della sfida ferroviaria.
Leggi anche Sciopero treni Italo, treni garantiti l’11 marzo 2026
