Gruppo FS: debuttano in Italia le nuove carrozze panoramiche per il turismo ferroviario
Il 27 giugno debutteranno le nuovissime carrozze ferroviarie del Gruppo FS
Il gruppo FS ha introdotto delle nuovissime carrozze ferroviarie panoramiche per incentivare il turismo ferroviario. Quest’ultime debutteranno il 27 giugno sulla ferrovia Palazzolo sull’Oglio-Paratico Sarnico, che quest’anno celebra i suoi 150 anni.
Carrozze panoramiche, il progetto di Gruppo FS
Il progetto si terrà ogni sabato a partire dal 27 giugno fino al 29 agosto, con otto treni programmati, quattro in una direzione e altrettanti nell’altra. La fondazione FS ha illustrato il progetto durante una conferenza di questa mattina alla stazione di Milano Centrale.
Le nuove carrozze rappresentano un esempio concreto di sostenibilità e valorizzazione del patrimonio ferroviario. Il progetto nasce infatti dal riuso e dalla successiva trasformazione di tre carri pianali dismessi in vetture panoramiche completamente aperte, realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini attraverso un progetto sviluppato internamente al Gruppo FS, con il supporto delle migliori eccellenze ingegneristiche del settore ferroviario.
Le carrozze panoramiche offrono ai turisti un’esperienza immersiva e realmente slow, consentendo loro di ammirare senza barriere il paesaggio attraversato. Un viaggio lento e suggestivo tra i vigneti della Franciacorta, il fiume Oglio e le sponde del Lago d’Iseo, pensato per valorizzare il territorio e promuovere una nuova modalità di fruizione del patrimonio ferroviario e turistico. Il costo del biglietto per vivere questa nuova esperienza è di 15 euro A/R.
Le dichiarazioni di Luigi Cantamessa
Luigi Cantamessa, direttore generale di FS, ha affermato:“Oggi inauguriamo una nuova fase nel turismo ferroviario attraverso treni storici con le carrozze panoramiche, le prime mai costruite in Italia, che faranno la spola tra Palazzolo sull’Oglio e Paratico- Sarnico, percorrendo la ferrovia turistica del Lago d’Iseo. Un esempio concreto di riutilizzo di vecchi carri merci dismessi e riportati a nuova vita come carrozze completamente scoperte. Uno sforzo tecnico importante che ci ha permesso di introdurre anche in Italia, come nel Nord Europa, un modello di trasporto slow mai sperimentato e in grado di valorizzare pienamente il territorio. La Franciacorta e il Sebino si candidano oggi a punto di riferimento del turismo ferroviario nazionale. Ringrazio Regione Lombardia per aver reso possibile la fase di avvio di questa iniziativa che permette di vivere il treno come mai accaduto prima”.
Leggi anche Gruppo FS: ecco gli itinerari d’autore, le nuove esperienze di viaggio a misura di turista
