Furti di rame: nasce un Consorzio per tracciare l’oro rosso
Un Consorzio per tracciare il rame nella varie fasi produttive e per favorire il controllo sui rottamatori da parte delle Forze dell’Ordine. Sono le principali novità del Protocollo di legalità contro i furti di rame sottoscritto ieri al Viminale da ministero dell’Interno, Ferrovie dello Stato Italiane, Polizia di Stato, Agenzia delle Dogane, Confindustria, Enel, Telecom Italia, Vodafone e Anie. L’accordo avrà una durata di due anni.
Inoltre, è stato confermato l’Osservatorio Nazionale, organo di gestione previsto dal Protocollo, che dal 2012 ha il compito di elaborare strategie per la prevenzione e il contrasto di questo fenomeno ed è promotore della Legge 119/2013, che introduce pene più severe nei confronti di chi compie furti a danno di Enti e Società che erogano servizi pubblici.
In questi anni l’Osservatorio si è impegnato in campagne pubblicitarie per diffondere la conoscenza del fenomeno e i suoi impatti negativi sui servizi essenziali, e nel condividere informazioni utili alle Forze dell’Ordine per la repressione dei reati.
