FS, Elia: con la separazione della rete non ci sarebbe stata l’alta velocità
“Con la separazione della rete non ci sarebbe stata l’alta velocità ferroviaria”. E’ quanto ha rilevato il neo amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Michele Elia durante un’audizione alla Commissione Trasporti della Camera. “L’integrazione tra la rete e i servizi – ha spiegato Elia – non è un privilegio ma garantisce lo sviluppo di un know how centenario. Chi ha optato per la separazione come la Gran Bretagna ha avuto risultati negativi”. Rispondendo alle domande dei parlamentari sulla separazione tra rete e servizi, l’amministratore delegato delle Ferrovie ha ribadito che non si tratta di un privilegio ma di consentire “lo sviluppo dell’intero sistema”. Elia ha detto inoltre di essere “favorevole alla completa liberalizzazione del trasporto ferroviario ma è necessario introdurre il principio di reciprocità”. In sostanza l’impresa di un paese può offrire servizi in un altro, solo se il suo mercato domestico è aperto alla concorrenza. Elia ha quindi indicato che sul fronte dell’assetto del mercato prima è necessaria la liberalizzazione e solo dopo “si deve definire la governance”. E ha poi rilevato che l’assetto a holding come nella realtà italiana “non preclude la presenza di altri operatori”.
