Ferrovie: industrie in crisi in un mercato promettente

martedì 13 settembre 2011 11:14:15
L’industria ferroviaria italiana ha negli ultimi tempi accelerato la propria vocazione internazionale. Vocazione che, secondo Anie/Assifer di Confindustria, non basta però a superare la congiuntura negativa. Su questo tema si sono confrontati oggi, a Roma, i principali attori del settore. Lo spunto è un’indagine conoscitiva di scenario realizzata proprio da Anie/Assifer sulla struttura e le tendenze del comparto. All’indagine si affianca uno studio di approfondimento (con la collaborazione del gruppo Clas) sulle dinamiche della filiera ferroviaria italiana rispetto alla competizione globale.
Nel complesso dei tre settori delle tecnologie (materiale rotabile, segnalamento-telecomunicazioni ed elettrificazione), il fatturato italiano è calato, su base 2006, del 9% nel 2007, del 5% nel 2008, del 14% nel 2009 e del 23% nel 2010. Negli stessi anni, sempre su base 2006, il fatturato estero è invece aumentato rispettivamente del 7, dell’11, del 5 e del 19%. Ulteriori cali sono previsti nel mercato interno dal 2011 al 2013. Sul fronte dell’occupazione, nel 2010 il ricorso alla Cig è aumentato del 2048% di ore rispetto al 2006, passando dall 0,3 al 6,9% delle ore totali. L’anno scorso il provvedimento ha interessato oltre il 36% dei dipendenti, mentre nel 2012-2013 la Cig salirà al 150%, portandosi dietro fino al 60% dei lavoratori.
A fronte di questa situazione e diversamente da ogni altro settore, il mercato dell’industria ferroviaria è in realtà potenzialmente crescente: lo dimostrano l’affermarsi dell’Alta Velocità e la richiesta di di nuovi treni per il tpl urbano ed extraurbano, specie riguardo alle esigenze di compatibilità ambientale e sicurezza del trasporto. Secondo Confindustria Anie/Assifer a frena la spinta del mercato è la scarsa visibilità della pianificazione della domanda, causata a sua volta dalla mancanza di risorse pubbliche. Da qui alcune proposte. Per il mercato, l’adozione di un piano di rinnovo/potenziamento del materiale rotabile; dal lato fiscale, sgravi sul costo del lavoro e finanziamenti agevolati per le aziende. Infine, per quanto riguarda l’export, un più incisivo sostegno alla filiera e un maggiore supporto politico-economico alla presenza integrata sui mercati esteri.
Vincenzo Foti
© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie che riguardano trasporto ferroviario?
Iscriviti gratis alla newsletter settimanale di Trasporti-Italia.com e le riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica

Leggi anche

Leggi gli altri articoli della categoria: Treno

Altri articoli della stessa categoria

Trenitalia: attivo il rimborso degli abbonamenti sovraregionali per viaggi non effettuati a causa del Covid-19

venerdì 18 settembre 2020 12:10:02
È attiva la procedura di rimborso straordinario dell’abbonamento sovraregionale di Trenitalia non utilizzato a causa dell’epidemia Covid-19....

Gruppo FS Italiane: nuovo treno Rock Trenitalia per i pendolari del Lazio

martedì 15 settembre 2020 12:31:56
A due mesi dall’arrivo del primo, è pronto a entrare in servizio sui binari del Lazio anche il secondo treno Rock di Trenitalia. Il convoglio...

Trasporto merci, De Micheli in visita alla GTS Rail: la priorità è l'intermodalità

lunedì 14 settembre 2020 12:26:15
“Sono già pronti per la Puglia 10 miliardi del piano Italia Veloce per favorire lo sviluppo del trasporto più pulito, quello...

Trenitalia: linee guida uniformi su riempimento treni per tutte le Regioni

mercoledì 9 settembre 2020 11:29:34
Sarà dell’80%, sul totale dei posti a sedere e in piedi, il riempimento massimo dei treni regionali in tutta Italia. È quanto stabilito...

Ferrovia del Sempione: accordo Svizzera-Italia per il passaggio di treni con carichi di quattro metri di altezza agli angoli

venerdì 4 settembre 2020 11:03:50
Italia e Svizzera hanno siglato un accordo che permetterà il passaggio di treni con carichi di quattro metri di altezza agli angoli attraverso il...