Ferrovie: a Bari un Forum sulla linea adriatica
Si è svolto oggi a Bari un Forum sulla linea ferroviaria adriatica organizzato dal quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”. A confrontarsi sono stati l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, quello di Ntv Giuseppe Sciarrone ed i presidenti delle Regioni Abruzzo Gianni Chiodi, del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del Molise Paolo Di Laura Frattura e della Puglia Nichi Vendola.
Secondo Moretti “non sono le ferrovie che decidono ma il problema è politico. Abbiamo fatto uno studio per capire come superare le disomogeneità (colli di bottiglia) e portare a standard di corridoio europeo la linea adriatica. Siamo nell’ordine di 2 miliardi. Non è vero che l’adriatica è esclusa da tutto, ma dobbiamo valorizzarla per fasi temporali coerenti con quelle già decise”. E ha poi ricordato l’importanza che “le grandi città siano dentro la rete e che vengano qualificate”.
Sciarrone ha aggiunto che “serve uno studio di fattibilità trasportistico della linea adriatica e lo devono fare tutte insieme le Regioni. Sono sempre stato convinto dell’importanza della direttrice adriatica tanto che c’è un’iniziativa concreta di Ntv sulla linea che ad oggi ci consente di arrivare ad Ancona. Per andare oltre ci vogliono migliorie alle condizioni delle infrastrutture. Noi siamo interessati a questo progetto e seguiremo l’andamento dello studio-progetto, poi valuteremo e faremo la nostra parte”.
Durante il dibattito i presidenti delle Regioni hanno concordato sulla necessità di operare insieme per arrivare a una soluzione, che riguardi anche la strategia macroregionale adriatico-ionica.
Secondo Moretti “non sono le ferrovie che decidono ma il problema è politico. Abbiamo fatto uno studio per capire come superare le disomogeneità (colli di bottiglia) e portare a standard di corridoio europeo la linea adriatica. Siamo nell’ordine di 2 miliardi. Non è vero che l’adriatica è esclusa da tutto, ma dobbiamo valorizzarla per fasi temporali coerenti con quelle già decise”. E ha poi ricordato l’importanza che “le grandi città siano dentro la rete e che vengano qualificate”.
Sciarrone ha aggiunto che “serve uno studio di fattibilità trasportistico della linea adriatica e lo devono fare tutte insieme le Regioni. Sono sempre stato convinto dell’importanza della direttrice adriatica tanto che c’è un’iniziativa concreta di Ntv sulla linea che ad oggi ci consente di arrivare ad Ancona. Per andare oltre ci vogliono migliorie alle condizioni delle infrastrutture. Noi siamo interessati a questo progetto e seguiremo l’andamento dello studio-progetto, poi valuteremo e faremo la nostra parte”.
Durante il dibattito i presidenti delle Regioni hanno concordato sulla necessità di operare insieme per arrivare a una soluzione, che riguardi anche la strategia macroregionale adriatico-ionica.
