Mims e Regione Sardegna: firmato un Protocollo per la mobilità ferroviaria e stradale

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mercoledì 19 ottobre 2022

Migliorare la mobilità ferroviaria e stradale della Regione Sardegna e superare il gap infrastrutturale che ancora penalizza l’Isola. 

Questi gli obiettivi del Protocollo firmato dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, dal presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, dall’amministratore delegato di Anas Spa, Aldo Isi, e dall’amministratrice delegata di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), Vera Fiorani, che prevede la costituzione di un Gruppo di lavoro per definire un piano di possibili interventi volti a migliorare in modo significativo la mobilità ferroviaria e stradale della Sardegna in un’ottica di intermodalità, potenziando i collegamenti tra le città, le aree produttive e i porti.

“Alla Sardegna va dedicata un’attenzione particolare per migliorare l’accessibilità – spiega il ministro, Enrico Giovannini – anche se il solo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza di competenza del Mims assegna già oltre 1,2 miliardi di euro alla Sardegna, destinati al potenziamento delle ferrovie e ad aumentare la sicurezza delle strade attraverso sistemi di controllo innovativi e tecnologici (458 milioni), al settore idrico (203,2 milioni), al rinnovo del parco autobus (138 milioni), all’acquisto di nuovi treni (15,2 milioni), alla mobilità ciclistica (42,4 milioni), all’efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica (56,3 milioni), alla rigenerazione urbana (42,2 milioni), al potenziamento dei porti (170 milioni) e alle ferrovie storiche (62 milioni), agli interventi per le aree interne (4,2 milioni), alle zone economiche speciali (10 milioni)”.

Il Gruppo di lavoro dovrà completare le attività entro sei mesi

“Con la firma di questo Protocollo acceleriamo in maniera significativa il processo di efficientamento e modernizzazione infrastrutturale volto ad affrontare in maniera decisa e concreta quel gap infrastrutturale che è anche causa di mancato sviluppo per la Sardegna – sottolinea il presidente della Regione Sardegna, Solinas –. La costituzione di un Gruppo di lavoro ad hoc  che coinvolge i soggetti istituzionali direttamente interessati allo sviluppo delle infrastrutture è un altro significativo passo che ci avvicina agli obiettivi prefissati, in primis quello di dotare la nostra Isola di collegamenti sicuri e vie di accesso efficienti che dai territori più interni e marginali portino alla costa e all’asse viario principale, ma anche incidere sulla mobilità ferroviaria e stradale in un’ottica di intermodalità, potenziando i collegamenti tra le città, le aree produttive, i centri nevralgici sardi e i porti”.

Nello specifico il Gruppo di lavoro dovrà:

  • monitorare e facilitare l’effettiva realizzazione delle opere ferroviarie e stradali già previste e finanziate; procedere eventuali aggiornamenti progettuali;

  • identificare ulteriori azioni da intraprendere nel prossimo futuro per migliorare i collegamenti ferroviari e stradali tra le diverse aree dell’Isola, nel rispetto dei criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale fissati dal Ministero nelle linee-guida recentemente adottate.

Le attività dovranno essere complete entro sei mesi, anche per valutare l’eventuale utilizzo del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 e di fondi nazionali.

“Anas è presente in Sardegna con un piano di investimenti di oltre 4 miliardi di euro – spiega l’amministratore delegato dell’Anas, Aldo Isi –. Si tratta di una significativa iniezione di risorse destinate alla manutenzione e al potenziamento della rete che ad oggi, nell'Isola, è di circa 3000 chilometri di strade statali. L'obiettivo è quello di migliorare ed estendere i collegamenti, velocizzando l'iter approvativo dei progetti, e portare a compimento in tempi brevi i lavori già avviati. La costituzione di questo Gruppo, che concluderà i lavori entro sei mesi, consentirà a RFI e Anas di intervenire in modo congiunto e mirato ottimizzando tempi e costi con l’obiettivo di attuare quanto previsto dalle linee guida del Mims in tema di sostenibilità ambientale”.

Tag: ferrovie, rfi

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