Il piano del Gruppo FS per aumentare la capacità di trasporto nei prossimi 10 anni

CONDIVIDI

venerdì 18 novembre 2022

Un piano di investimenti da 190 miliardi di euro, che permetterà di aumentare la capacità del trasporto del 20%, favorendo l’uso del treno sia per il trasporto passeggeri che per la logistica. Una vera e propria rivoluzione che deve portare a un generale cambio di mindset anche per il trasporto delle merci, che deve raddoppiare nei prossimi 10 anni la sua quota ferroviaria. Parola d’ordine è multimodalità, in un’ottica anche di integrazione europea.

Questi gli obiettivi tracciati dall’amministratore delegato del Gruppo FS, Luigi Ferraris, nel suo intervenuto nell’ambito del convegno "Molto futuro", organizzato da “Il Messaggero”, introdotto dal ministro dell’Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, e dal ministro dell’Innovazione e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Nel panel “Infrastrutture, Reti e Grandi Opere”, Luigi Ferraris ha fatto il punto sull'impegno del Gruppo FS nel campo dell'ammodernamento infrastrutturale e tecnologico, in coeranza con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

"La sfida oggi – ha sottolineato l’AD di FS – è quella di permettere al trasporto collettivo di essere preferito rispetto a quello privato. Affinché ciò avvenga stiamo lavorando sull’intermodalità del trasporto e sull’integrazione della mobilità su gomma con quella su ferrovia”.

Digitalizzazione e autosufficienza energetica

In questo scenario sono sempre più centrali i processi di digitalizzazione, che il Piano Industriale del Gruppo FS intende come fattori abilitanti per il miglioramento delle infrastrutture, ma anche dell’esperienza a bordo treno. Vanno in questa direzione gli investimenti in tecnologie digitali, come il sistema di distanziamento ERTMS, che migliora le prestazioni della rete ferroviaria permettendo il passaggio di un numero maggiore di treni, lo sviluppo di sistemi di manutenzione predittiva delle infrastrutture e della connettività sui treni.

Con il programma “Gigabit Rail and Road” Ferrovie punta infatti a estendere e potenziare la fibra ottica lungo le linee. Il progetto prevede la posa di cavi lungo i 17mila chilometri di rete ferroviaria che, per quasi 12mila chilometri, corre parallela, alla rete stradale ANAS. In questo modo verrà migliorato il segnale a bordo di tutti i treni, inclusi regionali e intercity e assicurato il wi-fi anche nelle oltre 2000 stazioni.

Con questo obiettivo è stato avviato un progetto insieme alle principali compagnie TLC per avere la massima copertura 4G sulla rete AV, coprendo in particolare le gallerie. Si prevede il completamento delle attività entro giugno 2023 su tutta la rete AV. E il Gruppo punta a ottenere gli stessi risultati anche a bordo dei treni regionali e sugli autobus.

Sul tema energia, inoltre, Luigi Ferraris ha presentato il programma di autoproduzione energetica del Gruppo FS, che ha avviato un censimento dei 30 milioni di mq di propria pertinenza in tutta Italia non funzionali all’attività di trasporto ferroviario o di stoccaggio merci. In questi spazi verranno installati pannelli solari, infrastrutture di storage e anche qualche impianto minieolico, arrivando così a coprire il 40% del fabbisogno energetico con 2mila MW di capacità installata.

“Noi di FS – ha concluso Luigi Ferraris – abbiamo un grande vantaggio: la rete ferroviaria è una rete elettrica con vere e proprie stazioni di trasformazione. Per questo possiamo fare allacci immediati e su questo vogliamo puntare per contribuire anche alla transizione ecologica del Paese”.

 

Tag: ferrovie, trasporto ferroviario

© Trasporti-Italia.com - Riproduzione riservata

Leggi anche

RFI: gara da 121 milioni per nuovo collegamento ferroviario Bergamo-aeroporto Orio al Serio

A pochi giorni dall’approvazione del progetto da parte della commissaria straordinaria di Governo, Vera Fiorani, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato in Gazzetta...

L’11 dicembre inizia l’inverno di Trenitalia

Oltre 6.700 collegamenti tra Frecce, Intercity, Eurocity, Euronight e treni regionali, ai quali si aggiungono più di 13.600 corse bus in Italia. In Europa, oltre 2.400 i collegamenti...

Continua il rinnovo dei treni regionali in Piemonte: da Torino a Milano arriva il Rock

Da questa settimana nuovo treno regionale Rock di Trenitalia è attivo sui binari della linea Torino-Milano. Si tratta di un convoglio a doppio piano di ultima generazione, frutto degli...

Nuova linea Palermo-Catania-Messina: RFI pubblica gara da 1,2 miliardi

Circa 1,2 miliardi di euro, finanziati anche con i fondi del PNRR per la realizzazione di 27 chilometri di nuovo tracciato in variante rispetto alla linea attuale, con circa 3 chilometri di viadotti...

Passante e nuova stazione AV di Firenze: RFI aggiudica gara da 1,1 miliardi

Rete Ferroviaria Italiana ha aggiudicato al consorzio che vede come capofila Impresa Pizzarotti & C. e come impresa consorziata Saipem la gara da oltre 1,1 miliardi per la realizzazione del...

In treno da Mestre all’aeroporto di Venezia: RFI aggiudica bando da 428 milioni

Un nuovo collegamento ferroviario costituito da una tratta a doppio binario di circa 8 km di cui 3 o 4 in galleria che collegherà Venezia all’aeroporto Marco Polo. Punta a questo il...

Il trasporto ferroviario delle merci tra sfida energetica e PNRR: chiusa l’edizione 2022 di Mercintreno

Le nuove sfide che la crisi energetica apre per il sistema del trasporto ferroviario delle merci, il ruolo dell’innovazione come opportunità per rispondere all’aumento di domanda...

Intermodalità: dalla manovra 50 milioni per Marebonus e Ferrobonus

Un fondo di 50 milioni per il 2023 per il Marebonus e il Ferrobonus. Lo prevede uno degli articoli della bozza del testo definito dal Cdm sulla manovra.  Lo stanziamento punta allo sviluppo...