Ue: EMSA rafforza i controlli su sicurezza marittima e inquinamento
L’Unione aggiorna il quadro normativo per rendere più efficaci le attività di controllo
La proposta di revisione del mandato dell’European Maritime Safety Agency (EMSA) mira a rendere più efficaci i controlli sulla sicurezza marittima e sull’inquinamento. Il Parlamento voterà il testo nella sessione plenaria di novembre.
Il Regolamento (CE) n. 1406/2002 ha istituito l’EMSA per assistere la Commissione europea e gli Stati membri nell’applicazione delle norme dell’UE sulla sicurezza marittima e sulla prevenzione dell’inquinamento provocato dalle navi.
Il 2 giugno 2023, la Commissione ha proposto di aggiornare il mandato dell’Agenzia. La proposta sarà discussa e votata durante la sessione plenaria di novembre I 2025.
Contesto normativo in Europa
Il regolamento che disciplina l’EMSA rientra nel pacchetto sulla sicurezza marittima dell’Unione Europea. Esso completa quattro direttive adottate nel 2024.
Le misure riguardano l’inquinamento da navi, le indagini sugli incidenti marittimi, i requisiti per gli Stati di bandiera e il controllo esercitato dagli Stati di approdo.
In questo modo, il pacchetto legislativo assicura un quadro uniforme. Pertanto, rafforza la cooperazione tra le autorità marittime nazionali e favorisce una maggiore armonizzazione dei controlli.
Proposta della Commissione europea sul mandato dell’EMSA
La revisione aggiorna gli obiettivi e le modalità operative dell’EMSA. La Commissione intende adeguare il mandato alle nuove sfide geopolitiche e promuovere la sostenibilità ambientale del trasporto marittimo.
Inoltre, introduce un meccanismo di flessibilità per rispondere più rapidamente alle richieste di assistenza.
La proposta modifica le regole amministrative e finanziarie dell’Agenzia e consente di applicare tariffe per determinati servizi tecnici. Di conseguenza, l’Agenzia potrà gestire in modo più efficiente risorse e operazioni. L’EMSA, infatti, sarà anche coinvolta nell’attuazione del Regolamento FuelEU Maritime e dell’estensione del sistema ETS al settore navale.
Allo stesso modo, la revisione semplifica la rendicontazione tra Stati membri attraverso le piattaforme SafeSeaNet, THETIS ed EMCIP, e potenzia le attività di formazione delle autorità nazionali.
Per questo motivo, la proposta punta a un’applicazione più omogenea delle norme europee in tutti gli Stati membri.
Sviluppi recenti sulla revisione dell’EMSA
Il 20 maggio 2025, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico provvisorio. L’intesa, infatti, amplia il mandato dell’Agenzia e ne rafforza il ruolo nelle transizioni verde e digitale. Inoltre, migliora la capacità di risposta di fronte a nuove minacce alla sicurezza, comprese quelle cibernetiche e ibride.
Il nuovo testo introduce un meccanismo operativo che permette all’EMSA di assumere compiti aggiuntivi su richiesta della Commissione europea o degli Stati membri. Tuttavia, il controllo istituzionale resterà garantito.
L’accordo aggiorna le regole di governance, così da bilanciare il controllo politico e l’efficienza gestionale.
Il 15 ottobre 2025, il Consiglio dell’UE ha adottato la sua posizione in prima lettura. Successivamente, il 5 novembre 2025, la Commissione TRAN del Parlamento ha raccomandato di approvare la revisione. Infine, il dossier sarà sottoposto alla votazione finale durante la sessione plenaria di novembre I 2025.
Verso un ruolo rafforzato per l’EMSA
La riforma renderà l’Agenzia europea per la sicurezza marittima un pilastro del sistema europeo di controllo del trasporto marittimo.
In particolare, l’EMSA assumerà un ruolo centrale nel sostenere la transizione verde e nel promuovere la decarbonizzazione del settore. Pertanto, contribuirà a una maggiore resilienza digitale e alla sicurezza complessiva delle operazioni marittime.
Con l’ampliamento delle competenze operative, l’Agenzia potrà rispondere in modo più rapido e coordinato alle nuove esigenze del settore.
Il suo contributo, infatti, sarà determinante per garantire una navigazione più sicura, sostenibile e moderna nei mari europei.
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