Salone Nautico Genova: il MIT diffonde le statistiche annuali, circa 13 miliardi di valore aggiunto
Al Salone Nautico di Genova anche il MIT con la Guardia Costiera. La presentazione delle statistiche annuali evidenzia una tenuta della nautica con 13 miliardi di valore aggiunto
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti partecipa alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova con la presentazione del volume “Il Diporto Nautico in Italia – Anno 2025”, la pubblicazione statistica annuale che fotografa stato ed evoluzione del settore nautico nazionale. Il MIT è presente al Salone negli spazi della Guardia Costiera, con cui è in costante collaborazione a tutela della sicurezza in mare e a sostegno della nautica italiana e della Blue Economy.
La pubblicazione statistica annuale, promossa dal MIT in collaborazione con Confindustria Nautica e realizzato dall’Ufficio di Statistica del MIT, raccoglie i principali dati sul diporto nautico e sulle attività di competenza del Ministero, comprese quelle svolte dal Corpo delle Capitanerie di Porto.
Statistiche MIT: Produzione cantieristica 5,5 miliardi, impatto economico 8,6 miliardi
I dati 2025 confermano la solidità del comparto: il valore della produzione della cantieristica nautica italiana raggiunge i 5,5 miliardi di euro, mentre l’impatto economico complessivo si attesta a 8,6 miliardi. La filiera coinvolge circa 170 mila lavoratori e genera oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto.
Al 31 dicembre 2025 risultano registrate oltre 71 mila unità da diporto e 165.858 posti barca, dato record. Oltre 65 mila le pratiche relative alle patenti nautiche gestite nel corso dell’anno.
Patente nautica a 16 anni
Il MIT ha presentato al Salone Nautico di Genova alcune novità che vanno incontro alla digitalizzazione, con una particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani. Tra le novità, il potenziamento dei servizi digitali attraverso STED e ATCN e l’introduzione della patente nautica D1, che consente dai 16 anni la conduzione di unità entro specifici limiti e favorisce l’avvicinamento dei più giovani al mare e alla cultura nautica.
Simulazioni per avvicinare i più giovani ai fondamenti della nautica
Spazio anche all’innovazione con la presentazione dei visori nautici della Guardia Costiera: un’esperienza che unisce gioco e formazione per avvicinare il pubblico, soprattutto i più giovani, ai fondamenti della nautica. Attraverso la simulazione di manovre come il recupero di una persona in mare, i partecipanti possono acquisire maggiore consapevolezza dei rischi della navigazione e dell’importanza della sicurezza.
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