Salerno Container Terminal: traffico record a luglio e investimento da 15 milioni in nuovi mezzi
Il presidente Gallozzi: “Strategia fondata sul miglioramento continuo, sulla sostenibilità e su persone motivate”
Quello di luglio per il Salerno Container Terminal è stato un mese record, con una crescita di circa il 18% nella movimentazione di container rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
La crescita dello scalo campano è inoltre consolidata da un investimento complessivo di 15 milioni di euro in nuovi macchinari, che andranno ad ampliare la capacità operativa del terminal.
I nuovi mezzi del Salerno Container Terminal
Proprio nel mese di luglio infatti sono stati consegnati tre nuovi Reach Stackers della CVS, modello F500 RS3 Energy Saving, in grado di sollevare fino a 46 tonnellate e accatastare container High Cube fino a sei livelli di altezza. I nuovi mezzi sono destinati a potenziare le operazioni del terminal e rappresentano il primo passo di un piano più ampio che entro il 2025 porterà in dotazione allo scalo 4 reach stackers per contenitori pieni, due frontali per i vuoti, un RTG Liebherr da 10+1 file e 6+1 in altezza e una gru elettrica Gottwald in grado di operare su portacontainer da 15.000 TEU.
Il presidente Agostino Gallozzi ha spiegato così i motivi del successo del Salerno Container Terminal: “La nostra strategia commerciale ed operativa continua a confermare anno dopo anno la propria validità: costante miglioramento della qualità e crescita continua. Gli investimenti in tecnologia portuale avanzata, ora anche con il passaggio al tutto elettrico, assieme a risorse umane giovani e motivate, sono trenta le nuove assunzioni di quest’anno, vanno esattamente in questa direzione. I risultati notevoli di crescita registrati anche nel mese di luglio ne sono la migliore prova”.
Crescita del traffico nel primo semestre 2025
A conferma del consolidamento della sua crescita, il Salerno Container Terminal ha raggiunto il +10% di crescita del traffico nel primo semestre 2025, registrando una movimentazione pari a 200.492 teus, rispetto ai 182.907 dello stesso periodo del 2024. Ne avevamo parlato qui.
A trainare questo dato è l’export (+15,5%) grazie alle merci prodotte dalle aziende manifatturiere campane e del Centro Sud Italia, che hanno scelto il porto di Salerno per raggiungere i mercati dell’America del Nord (costa Est ed Ovest), del Canada, del Nord Europa, del bacino Mediterraneo, dell’Africa e del Medio ed Estremo oriente.
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