Trasporti Italia, notizie su trasporti, logistica e mobilità
  • AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
  • AUTO
    • Prodotto
    • Servizi
    • Mercato
  • CAMION
    • Allestimenti
  • AUTOBUS
  • TRENO
    • Cargo
    • Passeggeri
  • NAVE
    • PORTI
    • CROCIERE
    • DIPORTO
  • AEREO
    • Istituzioni
    • Industria
    • Compagnie
    • Aeroporti
    • Cargo
  • LOGISTICA
  • MOBILITÀ
    • Due Ruote
    • Regole
    • SCIOPERI
    • Infrastrutture
  • LAVORO
  • INFO TRAFFICO
Cerca nel sito
PRP, Genova: le interlocuzioni per il Piano Regolatore Porti con il Comune
PORTI

PRP, Genova: le interlocuzioni per il Piano Regolatore Porti con il Comune

Redazione T-I
19 Settembre 2026

A Genova, il 18 settembre l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha incontrato il Comune e la Città Metropolitana sulle ipotesi del nuovo Piano Regolatore Portuale.

In un clima collaborativo è stata approfondita l’impostazione generale del Piano e gli scenari elaborati dall’AdSP per gli ambiti nei quali lo sviluppo portuale si intreccia più direttamente con la città. Da parte del Comune è stato espresso apprezzamento per il metodo adottato e per la scelta di presentare le ipotesi prima dei passaggi formali, avviando un percorso che proseguirà con ulteriori approfondimenti tecnici. “Il Piano Regolatore Portuale non può limitarsi a fotografare il porto di oggi: deve creare le condizioni perché Genova rimanga competitiva nei prossimi vent’anni”, ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Matteo Paroli, “Ritengo indispensabile il dialogo con il Comune laddove le previsioni di sviluppo del porto incontrano la pianificazione urbana.”.

Le premesse del nuovo Piano Regolatore Porti (PRP)

Le configurazioni illustrate sono il risultato di studi, analisi e verifiche condotti dagli uffici dell’Autorità sotto il profilo nautico, operativo, ambientale ed economico-finanziario. Il Piano è chiamato a misurarsi non soltanto con le necessità attuali, ma con l’evoluzione attesa delle navi, dei traffici e delle filiere produttive nei prossimi vent’anni. Allo stesso tempo, nelle aree di interazione tra porto e città, le ipotesi portuali dovranno essere sviluppate in rapporto con la pianificazione urbana, attraverso un lavoro di approfondimento nel quale le rispettive competenze possano concorrere alla definizione di soluzioni concretamente realizzabili e attente alle ricadute sul territorio.

Prà: Presentati tre possibili scenari, con differenti possibilità di sviluppo

La configurazione più contenuta prevede la realizzazione a ponente di due terrapieni non banchinati, destinati a ricollocare alcune attività operative e lo stoccaggio dei container vuoti. Questa soluzione consentirebbe di liberare gli spazi più prossimi alla città e al Parco delle Dune, ampliandone la fruibilità e migliorandone la sicurezza verso i cittadini e la dotazione di verde.

L’ipotesi comprende il prolungamento del parco, terrazze a mare, pontili per collegare le due sponde del Canale di calma e un promontorio verde destinato a schermare visivamente la piattaforma operativa. Accanto a questa configurazione, il Piano mantiene uno scenario più ambizioso, precedentemente apprezzato da alcuni stakeholder ascoltati nei giorni scorsi , come maggiormente rispondente alle prospettive di crescita dei traffici e dell’occupazione. La terza ipotesi di lavoro prevederebbe dei modesti riempimenti privi di banchi amento, con previsione di impronta assai più contenuta rispetto a quella prevista dall’attuale vigente piano.

La pianificazione di Pra’, è stato sottolineato dai tecnici della ADSP, non può infatti limitarsi a misurare gli spazi necessari oggi, ma deve considerare le esigenze che potrebbero maturare nel lungo periodo e predisporre per tempo le condizioni necessarie a salvaguardare la capacità competitiva del terminal.

Ricollocazione depositi chimici

Anche per la ricollocazione dei depositi chimici sono state illustrate le principali due possibili configurazioni. La prima interessa l’ambito di Pra’ in un contesto di sviluppo di polo energetico. La seconda prevede la riorganizzazione delle attività all’interno dell’area industriale di Porto Petroli, attraverso la realizzazione di depositi interrati e un nuovo assetto degli spazi concepito per assicurare adeguati livelli di sicurezza e compatibilità, sia per le attività già insediate sia per quelle connesse alla futura ricollocazione.

Le valutazioni proseguiranno per verificare quale soluzione possa determinare un miglioramento effettivo rispetto all’assetto attuale, garantendo al tempo stesso sostenibilità tecnica ed economica, sicurezza e piena funzionalità delle attività portuali e industriali.

La nuova diga foranea per la riorganizzazione del bacino portuale

La nuova diga foranea costituisce il presupposto per una più ampia riorganizzazione del bacino portuale di Levante, al quale assicurerà migliori condizioni di accessibilità nautica e maggiori possibilità di razionalizzazione degli spazi. In questo quadro, per le riparazioni navali il Piano supera l’ipotesi iniziale di un nuovo bacino di carenaggio di circa 400 metri e, sulla base degli approfondimenti sviluppati con le imprese, individua come soluzione più concreta l’adeguamento e il prolungamento fino a circa 360 metri di un bacino esistente. Un intervento coerente con la domanda del mercato europeo, capace di ampliare l’operatività del comparto senza impegnare ulteriori superfici portuali e specchi acquei e di rafforzare il ruolo internazionale di Genova nelle riparazioni navali.

Le nuove condizioni determinate dalla diga consentono inoltre di prevedere un significativo ampliamento della darsena del Waterfront di Levante e una più funzionale organizzazione delle aree destinate alla nautica, allo yachting e alle riparazioni navali. L’obiettivo è valorizzare in modo unitario le diverse vocazioni del bacino, sostenendo un sistema industriale nel quale Genova ha già raggiunto una posizione di primo piano e accrescendo, al tempo stesso, la disponibilità e la flessibilità degli spazi in occasione dei principali eventi cittadini.

Misure per le connessioni tra porto e città

Particolare attenzione è stata riservata alle misure di mitigazione e alle connessioni tra porto e città. Per il waterfront genovese sono state illustrate ipotesi di percorsi ciclopedonali in quota capaci di collegare il Levante al Parco della Lanterna attraverso passerelle, aree verdi e nuovi punti di accesso, senza interferire con le attività operative sottostanti.

Le soluzioni sono state elaborate tenendo conto dei differenti scenari futuri relativi alla Sopraelevata, senza anticipare decisioni che dovranno maturare nell’ambito della più ampia pianificazione cittadina e dopo il completamento del Tunnel Subportuale. Sono state inoltre considerate nuove connessioni con alcuni beni di interesse storico e culturale situati all’interno delle aree operative, tra cui l’edificio Pietro Chiesa e l’ex centrale a carbone Enel. L’obiettivo è renderli più accessibili e valorizzarli come testimonianze della storia industriale e marittima di Genova, garantendo al tempo stesso la sicurezza e la piena funzionalità delle attività portuali.

Il Piano comprende infine interventi di razionalizzazione delle banchine e degli spazi operativi di Sampierdarena, per adeguarli alle caratteristiche delle navi moderne e migliorare il rapporto tra banchine e piazzali. In questo quadro rientrano il riassetto delle calate e la previsione, a Sampierdarena Ponente, di un nuovo polo per le rinfuse, funzionale a mantenere la polifunzionalità dello scalo e a sostenere le filiere industriali e produttive collegate al porto.

 

Leggi anche:Genova: proseguono gli incontri per il nuovo Piano Regolatore Porti, il 9/9 Confindustria Genova

 

  • Piano Regolatore Porti
  • porto di Genova
  • Matteo Paroli
  • Comune di Genova

Continua a leggere

Genova: proseguono gli incontri per il nuovo Piano Regolatore Porti, il 9/9 Confindustria Genova
PORTI
Genova: proseguono gli incontri per il nuovo Piano Regolatore Porti, il 9/9 Confindustria Genova
Continua il ciclo di incontri del presidente Paroli con le istituzioni locali. IL 9 settembre ha incontrato Confindustria Genova
Avvio positivo per Assarmatori e Confitarma per gli incontri per il Nuovo Piano Regolatore Porti
PORTI
Avvio positivo per Assarmatori e Confitarma per gli incontri per il Nuovo Piano Regolatore Porti
Il primo dei 20 incontri previsti per il nuovo Piano Regolatore Porti, voluto dal presidente Paroli, ha soddisfatto Assarmatori e…
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata

In PORTI

Porto di Taranto, Gugliotti: servono fondi certi per sbloccare le gare. Taranto protagonista della rivoluzione del Vento
PORTI
Porto di Taranto, Gugliotti: servono fondi certi per sbloccare le gare. Taranto protagonista della rivoluzione del Vento
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Giovanni Gugliotti, richiama Governo e istituzioni sulla necessità di garantire risorse,…
8 Ottobre 2026
  • AdSp Mar Ionio
  • Taranto
  • Gugliotti
  • Offshore wind Revolution
Porti di Savona e Vado: il Comitato di Gestione rafforza la security
PORTI
Porti di Savona e Vado: il Comitato di Gestione rafforza la security
Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, presieduto da Matteo Paroli, ha approvato il rafforzamento…
8 Ottobre 2026
  • Porto Savona
  • Porto Vado
  • security
  • Comitato di Gestione
  • Matteo Paroli
  • Apple
  • Museo Apple
  • AdSp Mar Ligure Occidentale
Riforma dei Porti, Rixi rassicura le AdSP: il prelievo sarà commisurato alla capacità contributiva dei Porti
PORTI
Riforma dei Porti, Rixi rassicura le AdSP: il prelievo sarà commisurato alla capacità contributiva dei Porti
La Riforma dei Porti prevede un trasferimento di fondi dalle AdSP verso la società Porti d'Italia. Il viceministro Rixi assicura…
5 Ottobre 2026
  • riforma dei porti
  • porti d'italia
  • adsp
  • rixi
Porto di Taranto: la porta di accesso ai mercati del Mediterraneo per la Basilicata
PORTI
Porto di Taranto: la porta di accesso ai mercati del Mediterraneo per la Basilicata
Porto di Taranto: ratificato l'accordo per l'interporto Ferrandina-Taranto. Il Porto si candida ad essere lo sbocco al Mediterraneo dei prodotti…
5 Ottobre 2026
  • porto di Taranto
  • Gugliotti
  • Ferrandina
  • Ferrandina Taranto
  • intemodalità
  • Mediterraneo
  • Mezzogiorno
Salone Nautico Genova: a Palazzo San Giorgio la mostra Dalle galee ai Transatlantici
NAVE
Salone Nautico Genova: a Palazzo San Giorgio la mostra Dalle galee ai Transatlantici
In occasione del Salone Nautico di Genova a Palazzo San Giorgio apre la mostra di Modellismo Nautico organizzata dal presidente…
4 Ottobre 2026
  • Dalle galee ai transatlantici
  • salone nautico Genova
  • Palazzo San Giorgio
  • Matteo Paroli
  • AdSP Mar Ligure
  • Achille Lauro
  • Titanic
  • Indipendence
  • genova
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
1
Trasporti Italia, notizie su trasporti, logistica e mobilità
  • Redazione
  • Contatti
  • Codice etico e di comportamento
  • Il widget di Trasporti-Italia
  • Politica editoriale e Best practice

Copyright © 2014 Trasporti-Italia, il portale italiano dei trasporti e della logistica. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica iscritta nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma (n. 47 del 10 marzo 2014).

Direttore Responsabile Veronica Concilio.

Edita da Officina Telematica, via Carlo Bartolomeo Piazza 8, 00161 Roma - P.Iva 05174190651.


Le immagini utilizzate provengono da banche dati freeware,
sono state inviate dagli uffici stampa con autorizzazioni alla pubblicazione o appartengono all’editore.

Privacy Policy Cookie Policy P.Iva 05174190651
Iscriviti alla nostra newsletter
Riceverai a questo indirizzo una mail di conferma con un link da cliccare
Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata