Porti di Roma e del Lazio: Raffaele Latrofa illustra le linee guida del suo mandato
Il neo Commissario: L’Autorità ha davanti a sé sfide complesse ma decisive
Si è tenuta lo scorso venerdì la prima conferenza stampa dell’ingegner Raffaele Latrofa, neo Commissario Straordinario dell’AdSP e designato presidente per il prossimo quadriennio.
Nel corso dell’incontro, svoltosi presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Latrofa ha illustrato le linee strategiche del suo mandato alla guida dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.
“In questa fase iniziale da Commissario – ha dichiarato Latrofa – assicurerò piena continuità amministrativa, ma allo stesso tempo darò subito avvio a un metodo di lavoro improntato all’efficienza, al gioco di squadra e al confronto costruttivo con tutti i soggetti coinvolti. L’Autorità ha davanti a sé sfide complesse ma decisive: dobbiamo trasformarle in opportunità di crescita sostenibile e sviluppo strategico.”
Le 5 priorità del mandato di Raffaele Latrofa
Le azioni prioritarie sulle quali si concentrerà il commissario Raffaele Latrofa per il futuro dei porti del Lazio, sono le seguenti:
- snellimento dei procedimenti amministrativi: “Ho iniziato una ricognizione approfondita dei procedimenti pendenti: l’obiettivo è di velocizzare le pratiche, semplificare i flussi, evitare duplicazioni, e garantire efficienza e trasparenza all’azione amministrativa.”
- accelerazione delle opere infrastrutturali: “Metterò tutta la mia esperienza in materia per supportare i bravi tecnici dell’Autorità. Vorrei attivare un tavolo permanente con i Rup e i tecnici per monitorare lo stato di avanzamento di ogni opera, intervenire sulle criticità, e rendere cantierabili tutti i progetti strategici.”
- costruzione di una nuova relazione con il territorio: “La mia idea è quella di un’Autorità che non cali dall’alto le decisioni, ma che sia un punto di raccordo tra sviluppo economico, tutela ambientale, legalità e diritti del lavoro. I porti sono il cuore pulsante di territori interi, non semplici recinti doganali.”
- potenziamento della struttura interna dell’ente: “Il vero capitale dell’AdSP sono i suoi dipendenti. Ho voluto incontrarli tutti insieme nel mio secondo giorno, perché nessun cambiamento è possibile senza il loro contributo. Ho già dato mandato di avviare una ricognizione sulle competenze presenti e sui bisogni formativi.”
- nuova unità per la progettazione europea e l’innovazione: “Proporrò la creazione di un ufficio interamente dedicato all’intercettazione dei fondi europei, alla replicazione delle best practices internazionali e al coordinamento dei progetti su energia, sostenibilità e digitalizzazione. L’AdSP deve diventare protagonista nel contesto portuale mediterraneo ed europeo.”
I progetti di Raffaele Latrofa per i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta
“Lavoreremo – ha dichiarato Latrofa – per rendere il sistema portuale del Lazio un nodo competitivo nel Mediterraneo, in grado di attrarre investimenti, creare lavoro di qualità e generare sviluppo per i territori. Civitavecchia sarà il porto energetico e crocieristico della capitale, Fiumicino la porta logistica complementare, Gaeta un polo commerciale dinamico e integrato.”
L’ascolto dei territori
Riguardo l’importanza dell’ascolto e del dialogo con le istituzioni, il commissario Latrofa ha commentato: “Credo profondamente nel valore del dialogo istituzionale e dell’ascolto dei territori. I porti non sono recinti chiusi: sono infrastrutture pubbliche, devono essere parte della vita delle città. Per questo da subito incontrerò i Sindaci, la Regione, i sindacati, gli operatori e tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di costruire insieme un progetto condiviso.”
Latrofa: una gestione innovativa per un futuro strategico dei porti
Infine, per quanto riguarda la gestione dei porti. ” Sono qui per lavorare con serietà, dialogare con tutti e dare il massimo per i tre porti che mi sono stati affidati. Sono stato nominato come Commissario Straordinario, ma ho ben chiaro che ogni giorno che vivrò in questo ruolo dovrà essere preparatorio per una gestione ordinaria forte, autorevole, innovativa. Il sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha tutte le carte in regola per tornare a essere strategico nel panorama nazionale. Per farlo dobbiamo lavorare insieme. Con responsabilità, verità e coraggio.” – ha concluso Raffaele Latrofa.
La conferenza si è chiusa con l’impegno del Commissario a rendere pubblici, entro l’autunno, i primi risultati concreti dell’attività svolta e una relazione dettagliata sulle opere in corso e le prospettive di sviluppo per ciascun porto del sistema.
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