MIT, riaperto il Bando PNRR per gli Interporti
Risorse pari a 2,2 milioni di euro per la modernizzazione di porti e interporti
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha riaperto il Bando PNRR per gli interporti, pubblicato lo scorso 23 febbraio 2024. L’iniziativa permette di utilizzare risorse pari a 2,2 milioni di euro per la modernizzazione di porti e interporti nazionali e per una logistica sempre più digitale, veloce e sostenibile.
Chi lavora in questo settore potrà presentare domanda entro 45 giorni a partire dal 28 luglio 2025, i dettagli sono disponibili sul sito del MIT.
I fondi del PNRR per gli interporti
L’obiettivo principale di questo bando è sostenere la modernizzazione e l’efficientamento degli interporti italiani, che rappresentano snodi cruciali per il trasporto intermodale.
I fondi aggiuntivi di 2,2 milioni di euro serviranno a finanziare progetti volti a migliorare le infrastrutture esistenti (potenziamento dei raccordi ferroviari, delle aree di carico/scarico, dei magazzini e delle strutture logistiche) e includono interventi per ottimizzare i flussi di merci e ridurre i tempi di sosta (aumento della capacità operativa).
Sostenibilità e digitalizzazione infine sono temi sempre presenti, grazie a progetti che favoriscono l’utilizzo di mezzi e tecnologie a basso impatto ambientale all’interno degli interporti e grazie all’implementazione di sistemi tecnologici avanzati per la gestione delle operazioni e lo scambio di informazioni.
La riapertura del bando con nuovi fondi sottolinea l’importanza strategica che il Governo attribuisce allo sviluppo dell’intermodalità e della logistica in Italia, in linea con gli obiettivi del PNRR per rendere il sistema dei trasporti più efficiente, sostenibile e competitivo.
Il Ruolo degli Interporti Italiani
Gli interporti svolgono un ruolo strategico e fondamentale nel sistema logistico e dei trasporti: veri e propri centri nevralgici che abilitano l’intermodalità, promuovono al tempo stesso la sostenibilità agendo come motori di sviluppo economico territoriale. In un contesto globale sempre più incerto infine, (eventi geopolitici, crisi sanitarie, disastri naturali), gli interporti contribuiscono alla resilienza delle catene di approvvigionamento.
L’Italia ha una rete di 24 interporti attivi: questa rete, come riconosciuto dal MIT con la riapertura del bando PNRR, è fondamentale per:
- Realizzare gli obiettivi del PNRR in termini di intermodalità e logistica integrata
- Rafforzare il posizionamento dell’Italia come hub logistico euro-mediterraneo
- Modernizzare un settore strategico per l’economia nazionale
Gli interporti dunque sono veri e propri catalizzatori di efficienza, sostenibilità e sviluppo e rimangono indispensabili per un sistema logistico nazionale e internazionale moderno e competitivo.
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