Litorale Domizio: sequestri e demolizioni da record contro l’abusivismo (Video)
Il litorale Domizio è stato oggetto di una bonifica da record con 14 mila mq di abusivi liberati
Una maxi operazione coordinata dalle Procure di Santa Maria Capua Vetere e Napoli per liberare 14.000 mq di demanio in cui sono stati abbattuti decine di immobili abusivi tra Castel Volturno, Mondragone e Sessa Aurunca con 14000 mq di territorio recuperati.
Una “regia investigativa unitaria” per restituire il mare e le spiagge alla collettività. È questo il messaggio emerso dalla conferenza stampa congiunta tenutasi stamane presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, alla presenza della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli. In applicazione della normativa antimafia, l’Ammiraglio Giuseppe Aulicino ha dichiarato che “L’azione proseguirà senza soluzione di continuità fino al completo ripristino della legalità”
Un fronte comune per la legalità
L’operazione ha visto il coordinamento tra diverse forze di polizia giudiziaria: la Guardia Costiera, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato. Un dispositivo operativo che ha passato al setaccio i comuni di Castel Volturno, Mondragone e Sessa Aurunca.
Le attività non si sono limitate ai soli sequestri, ma hanno puntato al ripristino effettivo dello stato dei luoghi attraverso abbattimenti mirati e il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata. I risultati illustrati delineano un intervento sistematico e capillare lungo tutto il litorale domizio, volto a scardinare un sistema di occupazioni illegali e violazioni ambientali che per anni ha soffocato il territorio.
I numeri del blitz: dai sequestri alle demolizioni
Il bilancio degli interventi descrive una situazione di diffusa illegalità, ma anche una risposta istituzionale senza precedenti. A Castel Volturno (Loc. Bagnara) sono stati posti sotto sequestro circa 80 immobili abusivi. Di questi, 19 sono già stati rasi al suolo e altri abbattimenti sono attualmente in corso. L’operazione ha comportato il recupero del territorio di un’area demaniale di 14.000 metri quadrati, precedentemente occupata da una struttura completamente abusiva. Nel settore turistico e nautico sono stati sequestrati stabilimenti balneari irregolari e un intero cantiere nautico per gravi violazioni ambientali. Sono in corso anche la rimozione di strutture illecite lungo il tratto terminale del fiume Volturno per prevenire rischi di esondazione e inquinamento.
Il “caso” delle demolizioni volontarie
Un dato particolarmente significativo riguarda la reazione dei soggetti indagati: in oltre il 30% dei casi, gli occupanti hanno richiesto di procedere autonomamente alla demolizione delle opere abusive, facendosi carico dei costi. L’Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania ha dichiarato: “Il demanio è un bene pubblico e ogni occupazione illegittima sarà perseguita con determinazione.”
Verso un nuovo Litorale Domizio
L’intervento si inserisce in una strategia di lungo periodo. Non si tratta di operazioni isolate, ma di una direzione investigativa che punta a applicare con rigore anche la normativa antimafia nella gestione delle concessioni demaniali. L’obiettivo finale resta la riconsegna ai cittadini di ampie porzioni di costa, per anni sottratte illegalmente all’uso pubblico.
