LetExpo Latrofa: Intermodalità, innovazione e sostenibilità per rafforzare il sistema dei porti di Roma e del Lazio
Allla fiera della logistica LetExpo, il presidente Latrofa pone l’accento sulla necessità di approvare il DPSS, per completare le infrastrutture di collegamento tra porti e interporti
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, partecipa alla V edizione di LetExpo. Nel corso dell’evento il Presidente dell’AdSP Raffaele Latrofa è intervenuto come relatore al panel “Idee, visioni e politiche per lo sviluppo dell’intermodalità nazionale”.
Nel suo intervento il presidente Latrofa ha evidenziato le peculiarità del Sistema Portuale quale realtà già integrata logisticamente e soprattutto, ha spiegato che è necessario completare le infrastrutture avviate per collegare il porto con l’interporto.
Durante il confronto con altri presidenti delle Autorità di Sistema Portuale, Latrofa ha evidenziato il ruolo strategico del network dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, sottolineando come il sistema dei porti di Roma e del Lazio rappresenti già oggi una realtà avanzata sotto il profilo dell’integrazione logistica. E’ necessario approvare il Documento di Programmazione di Sistema Strategico (DPSS) e la Zona Semplificata.
Civitavecchia hub logistico e crocieristico, Gaeta ha ampi margini di crescita
«Civitavecchia si consolida sempre più come hub logistico e crocieristico di livello mediterraneo – ha spiegato il Presidente – mentre Gaeta evidenzia importanti margini di crescita nel traffico delle rinfuse solide. Fiumicino, con il traffico energetico a servizio dell’aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci, continua a svolgere una funzione strategica per il sistema infrastrutturale nazionale».
Latrofa ha inoltre ribadito l’importanza del completamento delle grandi infrastrutture di collegamento, a partire dalla trasversale Civitavecchia-Orte, destinata a collegare il porto con l’interporto di Orte, l’autostrada A1 e quindi con il corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T.
Civitavecchia: la prima hydrogen valley portuale italiana
Nel suo intervento il Presidente dell’AdSP ha inoltre richiamato l’impegno del sistema portuale sul fronte della transizione energetica e dell’innovazione, ricordando il progetto della prima hydrogen valley portuale italiana, in fase di realizzazione proprio a Civitavecchia in collaborazione con l’interporto di Cfft. L’iniziativa prevede anche la sperimentazione nello scalo del primo treno a idrogeno, un progetto che punta a rafforzare la sostenibilità ambientale del sistema logistico e a promuovere nuove tecnologie per il trasporto ferroviario a basse emissioni.
Gli strumenti per lo sviluppo del Sistema Portuale
Infine Latrofa ha evidenziato due strumenti fondamentali per lo sviluppo del sistema portuale: l’approvazione del Documento di Programmazione di Sistema Strategico (DPSS), base per la pianificazione tra aree portuali e retroportuali, e le politiche di sviluppo economico come la Zona Logistica Semplificata per i porti di Civitavecchia e Fiumicino e la zona franca doganale per la provincia di Latina, e il porto di Gaeta, che potranno rafforzare l’integrazione tra porti, retroporti e sistema produttivo del territorio.
Leggi anche: Porti di Roma e del Lazio: Raffaele Latrofa illustra le linee guida del suo mandato
