L’Italia e l’Ucraina firmano un accordo di cooperazione sui porti e sui trasporti marittimi
Si punta alla ripresa dell’economia ucraina attraverso il rafforzamento dei corridoi logistici marittimi e terrestri
Nell’ambito della Conferenza Internazionale per la Ricostruzione dell’Ucraina, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha firmato un importante Memorandum of Understanding con Alona Shkrum, viceministro per lo Sviluppo delle comunità e dei territori.
Una cooperazione strategica tra Italia e Ucraina
L’accordo segna l’avvio di una cooperazione strategica tra l’Italia e l’Ucraina nel settore dei trasporti marittimi e dello sviluppo portuale, inserendosi in una più ampia visione di supporto alla ripresa dell’economia ucraina, in particolare attraverso il rafforzamento dei corridoi logistici marittimi e terrestri. L’Italia sostiene infatti, oltre alla via marittima del Mar Nero, anche il progetto del Dry Port di Horonda e la connessione con i porti italiani dell’Adriatico e dell’Alto Tirreno.
L’Italia, partner attivo nella ricostruzione dell’Ucraina
L’intesa conferma il ruolo dell’Italia come partner affidabile e proattivo nella ricostruzione dell’Ucraina, promuovendo infrastrutture sicure, moderne e sostenibili, al servizio della pace e dello sviluppo economico dell’intera regione. Il MoU rappresenta uno dei risultati concreti più significativi della Conferenza, e pone le basi per una collaborazione di lungo termine finalizzata alla ricostruzione, modernizzazione e infrastrutturazione dei porti ucraini, duramente colpiti dalla guerra.
La Conferenza URC 2025
La firma di questo accordo rientra nel più ampio quadro della Conferenza per la Ricostruzione dell’Ucraina a Roma che ha visto la partecipazione di numerose delegazioni governative, aziende e istituzioni finanziarie internazionali. Durante la conferenza, sono stati siglati circa 200 accordi per sostenere la ripresa e la ricostruzione dell’Ucraina.
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