I Ports of Genoa a Breakbulk Europe 2026 di Rotterdam, tra sfide e opportunità
Port of Genova ha partecipato al Breakbulk Europe 2026 di Rotterdam, tra nuove sfide e opportunità per i porti
Nel complesso scenario internazionale, al Breakbul di Rotterdam si è guardato non solo alle difficoltà dell’incertezza ma anche alle opportunità che mettono in evidenza il valore di soluzioni logistiche flessibili, affidabili e integrate lungo l’intera catena di trasporto. Proprio in questo ambito, l’esperienza, la specializzazione e la versatilità del sistema portuale di Genova e Savona nella movimentazioni di merci varie rappresentano un importante fattore competitivo spiega la forte presenza di operatori liguri alla manifestazione, testimoniando la volontà dei Ports of Genoa di consolidare e rafforzare il proprio posizionamento anche nel segmento breakbulk del Mediterraneo e dell’Europa meridionale.
Breakbulk Euroope 2026
Si è conclusa oggi a Rotterdam l’edizione 2026 di Breakbulk Europe, la principale manifestazione internazionale dedicata ai traffici breakbulk e heavy lift, che ha richiamato oltre 12.000 professionisti provenienti da più di 120 Paesi tra produttori industriali, società di ingegneria, compagnie di navigazione, porti, operatori logistici e fornitori di servizi specializzati nel trasporto di carichi eccezionali e merce varia.
Port of Genova, i dati
Il traffico non containerizzato rappresenta uno dei segmenti di eccellenza dei Ports of Genoa, che nel primo quadrimestre del 2026 hanno movimentato oltre 4,2 milioni di merci convenzionali (+7%) tra traffici Ro-Ro (trailer, macchinari e autoveicoli), convenzionali (project cargo, yacht, prodotti siderurgici e forestali) e 880mila tonnellate di rinfuse solide (granaglie, minerali, fertilizzanti e carbone), confermando il ruolo strategico dello scalo ligure al servizio delle filiere industriali italiane ed europee.
Lo shipping in grande trasformazione
Il confronto con gli operatori presenti in fiera e durante le sessioni congressuali ha confermato come il settore dello shipping stia attraversando una fase di profonda trasformazione. L’incertezza geopolitica continua infatti a generare un’elevata volatilità dei mercati, imponendo agli operatori logistici la necessità di adattarsi rapidamente a continui cambiamenti: dall’andamento dei costi energetici e dei noli marittimi alla ridefinizione delle rotte marittime e terrestri, fino alla crescente difficoltà di pianificazione dei costi assicurativi.
Leggi anche: AdSP Mar Ligure alla fiera Breakbulk Middle East
