Nuovi canoni portuali e demanio marittimo, il decreto del Mit
Nuove norme per la standardizzazione della stagione balneare e aggiornamenti dei canoni portuali
Nuove importanti disposizioni per il settore marittimo ed il turismo italiano: le nome sono contenute nel Decreto Infrastrutture approvato ieri dal Mit e riguardano l’ordinamento portuale e il demanio marittimo.
Si tratta di una bozza di legge che ha l’intento di aggiornare gli importi dei canoni portuali e fissare date nazionali di apertura e chiusura degli stabilimenti.
I nuovi canoni portuali
L’Articolo 6 del Decreto introduce infatti misure urgenti volte a garantire stabilità e chiarezza nella determinazione dei criteri di adeguamento agli indici inflattivi dei canoni concessori relativi al settore portuale. Questa disposizione è fondamentale per assicurare la continuità nella gestione amministrativa ed economica del sistema portuale nazionale, nonché per sostenere gli investimenti e la competitività dell’intero settore.
La durata della stagione balneare
L’articolo 6 fissa inoltre per legge la durata della stagione balneare dalla terza settimana di maggio alla terza settimana di settembre. L’obiettivo è quello di uniformare su tutto il territorio nazionale il periodo durante il quale le strutture balneari devono assicurare il servizio di assistenza e salvataggio. Questa standardizzazione garantisce maggiore sicurezza per i bagnanti e chiarezza per gli operatori.
Flessibilità per esigenze territoriali
È comunque prevista una flessibilità di una settimana per gli enti concedenti nella fissazione dell’inizio e del termine della stagione balneare, in ragione delle specifiche esigenze territoriali, ferma restando la durata complessiva della stagione. Viene inoltre fatta salva la possibilità di apertura anche al di fuori della stagione balneare per le strutture che attivino il servizio di assistenza bagnanti o, in assenza di quest’ultimo, per soli fini elioterapici. Questa flessibilità riconosce le diverse condizioni climatiche e le specificità locali, permettendo un’adeguata modulazione dei servizi senza compromettere la sicurezza.
Il Decreto Infrastrutture del MIT
Il decreto legge Infrastrutture approvato ieri in sede di Consiglio dei Ministri è un provvedimento urgente e strategico voluto dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per imprimere una forte accelerazione alla realizzazione di infrastrutture chiave, ottimizzare la gestione dei contratti pubblici , assicurare l’efficienza del sistema dei trasporti e valorizzare il demanio, in linea con gli obiettivi del PNRR e gli impegni europei.
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