Autostrade del Mare compie 20 anni: 52mila km di tratte, 18 porti italiani e 23 destinazioni finali
I traguardi ed i progetti futuri di Autostrade del Mare
Il Rapporto Censis ricostruisce vent’anni di attività delle Autostrade del Mare, nate con la legge 488 del 1999 per favorire il cabotaggio e l’intermodalità. Oggi il sistema conta oltre 52.000 km di tratte e collega 18 porti italiani con 23 destinazioni, incluse diverse mete estere. In due decenni le Autostrade del Mare sono diventate un elemento strategico della logistica nazionale e un punto di forza per i collegamenti con il Mediterraneo.
Evoluzione e risultati del sistema marittimo Italiano
Il trasporto marittimo ha assunto un ruolo sempre più importante nell’economia italiana. Nel 2024 più della metà delle merci importate e il 40% di quelle esportate hanno viaggiato via mare. L’Italia è leader nel trasporto Ro-Ro, con esportazioni cresciute in modo significativo negli ultimi anni. L’intermodalità ha portato benefici concreti. Le Autostrade del Mare hanno permesso di risparmiare 27 miliardi di chilometri sulla rete stradale. Ogni anno evitano la circolazione di circa 2,2 milioni di camion e la produzione di 2,4 milioni di tonnellate di CO₂. Questi dati confermano l’alto valore ambientale del sistema.
L’offerta di trasporto via mare è più che raddoppiata. I collegamenti settimanali sono aumentati da 202 a 291. Le tratte internazionali sono cresciute del 163%. La flotta impegnata ha registrato un incremento del 111%. I metri lineari offerti settimanalmente superano oggi i 2,5 milioni. Porti come Livorno, Genova e Catania risultano tra i più attivi, e il Mezzogiorno ha un ruolo decisivo nello sviluppo delle Autostrade del Mare.
Anche il quadro normativo ha sostenuto la crescita. L’Unione europea ha integrato le AdM nella rete TEN-T. Il PNRR ha destinato fondi significativi a porti e flotte. Le imprese hanno adottato tecnologie avanzate, come motori ibridi, sensori digitali e sistemi di gestione dati. Queste innovazioni rafforzano la competitività delle Autostrade del Mare.
I piani futuri di Autostrade del Mare
Le testimonianze raccolte dal Censis evidenziano sfide future: costi operativi più alti, instabilità geopolitiche e necessità di nuove professionalità. Per mantenere e migliorare il sistema servono porti più efficienti, processi digitalizzati e infrastrutture sostenibili. Le Autostrade del Mare restano una risorsa chiave per il futuro della logistica italiana.
Sull’argomento sono successivamente intervenuti Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Davide Bordoni, Amministratore unico di RAM S.p.A. Logistica-Infrastrutture-
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