AdSP, Civitavecchia verso lo Smart Port: si aggiudica 2,7 milioni per il DAS 5G
Il Porto di CIvitavecchia punta a diventare uno Smart Port anche con l’investimento sul DAS 5G
Nell’ambito del bando per la Strategia Italiana per la Banda Ultra Larga 2023-2026, il Dipartimento per la trasformazione digitale ha selezionato 12 progetti per potenziare la connettività mobile in aree di alto interesse pubblico, con una dotazione iniziale di 20 milioni, poi elevata a 25,6 milioni per la quaità dei progetti presentati. L’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale si è aggiudicata oltre 2,7 milioni di euro per il porto di Civitavecchia del bando per lo sviluppo di infrastrutture DAS 5G in aree di interesse pubblico.
Un finanziamento che rappresenta un risultato di grande rilievo per il nostro sistema portuale e per l’intero territorio, ha dichiarato il presidente Latrofa.
Il progetto presentato dall’AdSP MTCS: 2,7 milioni per il DAS 5G
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale (AdSP MTCS) si è aggiudicata il finanziamento nell’ambito dell’Avviso pubblico nazionale promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione digitale su progetti per lo sviluppo di infrastrutture DAS (Distributed Antenna System) 5G in aree di interesse pubblico.
Il progetto presentato dall’AdSP MTCS, denominato “Realizzazione di infrastrutture di telecomunicazione wireless DAS in aree di interesse pubblico del porto di Civitavecchia”, è stato ammesso e finanziato nell’ambito della graduatoria nazionale ed è quello, tra i porti, che ha ottenuto il finanziamento maggiore, con 2.746.675,00 euro .
Cosa prevede l’investimento: Civitavecchia uno Smart Port
L’intervento prevede un investimento complessivo di circa 2,8 milioni, destinato alla realizzazione di una rete avanzata di connettività mobile multi-operatore in tecnologia 4G e 5G, capace di garantire copertura uniforme e ad alte prestazioni su un’area, quella portuale, dalla superficie superiore a 250.000 metri quadrati.
Il progetto rappresenta un passo strategico verso la trasformazione del porto di Civitavecchia in uno Smart Port di nuova generazione, attraverso la realizzazione di un’infrastruttura DAS multibanda e multi-operatore in grado di: assicurare copertura capillare indoor e outdoor nelle aree portuali, terminal passeggeri e zone logistiche; supportare fino a oltre 20.000 utenti contemporanei nei momenti di massimo afflusso; migliorare la qualità del servizio per passeggeri, operatori e compagnie di navigazione; abilitare servizi innovativi legati a sicurezza, logistica digitale, IoT e gestione intelligente dei flussi.
La scelta tecnologica adottata garantisce inoltre un’elevata resilienza evolutiva dell’infrastruttura: la dorsale in fibra ottica è indipendente dalle frequenze radio e potrà supportare anche futuri standard oltre il 5G.
L’infrastruttura sarà realizzata valorizzando le reti esistenti (fibra ottica, torri faro, edifici tecnici), con un modello condiviso tra tutti gli operatori di telecomunicazione, riducendo costi e impatti ambientali e garantendo scalabilità futura. La gestione tecnica e operativa dell’infrastruttura realizzata sarà affidata dall’ente a un concessionario, che verrà individuato mediante procedura ad evidenza pubblica.
La soddisfazione del presidente Latrofa: “Continueremo a investire in innovazione per rendere i nostri scali sempre più moderni, sostenibili e connessi”.
“Questo finanziamento rappresenta un risultato di grande rilievo per il nostro sistema portuale e per l’intero territorio – dichiara il Presidente Raffaele Latrofa –. La digitalizzazione delle infrastrutture è oggi una condizione essenziale per garantire competitività, sicurezza ed efficienza nei porti. Con questo progetto portiamo il porto di Civitavecchia verso un modello di smart port europeo, capace di offrire servizi avanzati ai passeggeri e agli operatori, migliorare la gestione dei flussi e attrarre nuovi traffici. È un investimento strategico che rafforza il ruolo del nostro scalo come hub centrale nel Mediterraneo”.
“Da quando sono arrivato – aggiunge Latrofa – ho ravvisato la necessità di rafforzare la struttura creando un ufficio dedicato proprio ai bandi e alla digitalizzazione. Mi sono speso in prima persona affinché si partecipasse a questo bando e la scelta è risultata vincente. Ritengo che questo sia il metodo da perseguire per portare la nostra Autorità ai vertici internazionali nel campo dell’innovazione tecnologica, in modo da rendere il Network sempre più attrattivo, fornendo servizi di qualità sempre più alta”.
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