Porti, MIT: ecco i nuovi componenti del gruppo di lavoro per la riforma
Ecco tutti i nomi e le professionalità
Si allarga il gruppo chiamato ad accompagnare la riforma della governance dei porti. Con un decreto integrativo, il MIT rafforza la squadra di esperti, che arriva a 33 componenti.
Nuovi ingressi nel gruppo di lavoro del MIT impegnato sulla riforma della governance dei porti. Il MIT ha adottato un decreto integrativo che amplia la composizione dell’organismo.Adeguandola anche all’avanzamento dell’iter parlamentare del disegno di legge.
Il gruppo può contare ora su 33 componenti. Nel gruppo siedono giuristi, economisti, docenti universitari, dirigenti pubblici e professionisti con esperienza nel settore portuale e logistico.
L’ampliamento arriva mentre il disegno di legge prosegue il suo iter in Parlamento e serve a garantire un supporto tecnico più ampio sui punti ancora al centro del confronto.
Porti, Rixi: «Una scelta strategica per il sistema logistico nazionale»
“La riforma della governance portuale è una scelta strategica per il futuro del sistema logistico nazionale e vogliamo che arrivi al traguardo con il più ampio patrimonio di competenze possibile”, dichiara il Viceministro Edoardo Rixi. “Il confronto parlamentare sta contribuendo ad arricchire il testo e riteniamo doveroso rafforzare ulteriormente il supporto tecnico al Gruppo di lavoro. Il nostro obiettivo è consegnare al Paese una riforma moderna, autorevole e capace di rendere i porti italiani più competitivi, efficienti e pienamente integrati nelle grandi reti europee e mediterranee.”
I 33 componenti del gruppo di lavoro porti
Ecco la composizione del gruppo di lavoro del MIT:
- Andrea Annunziata – Avvocato
- Alfredo Antonini – Avvocato e professore universitario
- Giada Benincasa – Avvocato
- Filippo Boccioletti – Avvocato
- Giuseppe Cavuoti – Dirigente della Presidenza del Consiglio dei ministri
- Olga Cuccurullo – Dirigente generale MEF, esperta giuridica
- Lorenzo Cuocolo – Avvocato e professore universitario
- Zeno D’Agostino – Esperto economico
- Maurizio D’Amico – Avvocato
- Pierpaolo Danieli – Esperto giuridico
- Marcello Di Caterina – Esperto giuridico
- Fabrizio Giovannone – Ammiraglio delle Capitanerie di porto
- Marco Giustiniani – Avvocato
- Andrea La Mattina – Avvocato
- Luca Lupi – Esperto economico
- Alessandro Marenco – Esperto economico
- Davide Maresca – Avvocato
- Cristina Migliaro – Esperta economica
- Francesco Munari – Avvocato e professore universitario
- Gian Luca Orefice – Manager Ferrovie dello Stato, esperto giuridico
- Ugo Patroni Griffi – Avvocato e professore universitario
- Marco Percoco – Professore universitario
- Annagiulia Randi – Manager del settore logistico, esperta giuridica
- Pierpaolo Ribuffo – Ammiraglio della Marina Militare, capo del Dipartimento per le politiche del mare
- Enrico Righetti – Avvocato
- Giuseppe Romeo – Dirigente della Presidenza del Consiglio dei ministri
- Alberto Rossi – Avvocato
- Francesco Rossi – Confindustria, esperto giuridico
- Benedetta Scotti – Dirigente MIT, coordinamento
- Luca Tunzi – Funzionario MIT, esperto giuridico
- Alessandro Zampone – Avvocato e professore universitario
- Mario Zechender – Funzionario MIT, esperto giuridico
- Stefano Zunarelli – Avvocato e professore universitario
La composizione punta a mettere insieme competenze istituzionali, accademiche e professionali utili ad affrontare i diversi aspetti della riforma. Sul tavolo c’è infatti il futuro della governance dei porti, con ricadute dirette sull’organizzazione del sistema logistico, sui collegamenti con le reti ferroviarie e sulla competitività degli scali italiani nel Mediterraneo e in Europa.
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