Porti, ministero Infrastrutture: stanziati 80 milioni a 5 scali
Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera ha firmato il decreto che ripartisce oltre 80 milioni di euro alle Autorità portuali di Genova, Savona, Gioia Tauro, Cagliari e Civitavecchia. Questi Porti hanno utilizzato, come previsto dalla norma, almeno l’80% dei finanziamenti ottenuti alla data del 31 dicembre 2009 per la realizzazione di opere infrastrutturali.
A Genova andranno 20 milioni di euro quale cofinanziamento dell’Accordo di programma del 28 luglio 2011 per l’area industriale di Sestri; 25 milioni a Savona per il completamento della Piastra multifunzionale di Vado; 33 milioni a Civitavecchia, in tranche annuali a partire dal 2013 e fino al 2021, destinati all’infrastrutturazione del porto commerciale di Gaeta. Come compensazione dei minori introiti derivanti dall’azzeramento delle tasse di ancoraggio sono stati riconosciuti infine 3,3 milioni di euro a Gioia Tauro e circa 1 milione a Cagliari.
“Con l’assegnazione di queste risorse – ha commentato il ministro Passera – premiamo le autorità portuali maggiormente impegnate in termini di capacità di spesa, consentendo loro di continuare a effettuare investimenti per il potenziamento delle infrastrutture e della competitività dei nostri porti. La rete portuale italiana costituisce uno snodo centrale per la logistica e per la gestione dei traffici del Mediterraneo. Bisogna continuare a investire su questo fronte per rimanere competitivi rispetto agli altri grandi porti del Nord Europa, dell’Africa del Nord e del Medio Oriente”.
Ill provvedimento di riparto è giunto dopo una complessa istruttoria coordinata dal vice ministro Mario Ciaccia, che ha coinvolto anche il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) e le Regioni interessate.
A Genova andranno 20 milioni di euro quale cofinanziamento dell’Accordo di programma del 28 luglio 2011 per l’area industriale di Sestri; 25 milioni a Savona per il completamento della Piastra multifunzionale di Vado; 33 milioni a Civitavecchia, in tranche annuali a partire dal 2013 e fino al 2021, destinati all’infrastrutturazione del porto commerciale di Gaeta. Come compensazione dei minori introiti derivanti dall’azzeramento delle tasse di ancoraggio sono stati riconosciuti infine 3,3 milioni di euro a Gioia Tauro e circa 1 milione a Cagliari.
“Con l’assegnazione di queste risorse – ha commentato il ministro Passera – premiamo le autorità portuali maggiormente impegnate in termini di capacità di spesa, consentendo loro di continuare a effettuare investimenti per il potenziamento delle infrastrutture e della competitività dei nostri porti. La rete portuale italiana costituisce uno snodo centrale per la logistica e per la gestione dei traffici del Mediterraneo. Bisogna continuare a investire su questo fronte per rimanere competitivi rispetto agli altri grandi porti del Nord Europa, dell’Africa del Nord e del Medio Oriente”.
Ill provvedimento di riparto è giunto dopo una complessa istruttoria coordinata dal vice ministro Mario Ciaccia, che ha coinvolto anche il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) e le Regioni interessate.
Sodddisfazione per la firma del decreto è stata espressa dal presidente dell’Autorità portuale di Genova, Luigi Merlo: “Per noi è importante, questi sono i primi 20 milioni necessari per il ribaltamento a mare dello stabilimento di Fincantieri di Sestri Ponente – ha detto a margine della cerimonia di maiden call oggi in porto a Genova per il primo accosto di Msc Preziosa -.Ci auguriamo che il ministero del Tesoro sblocchi anche gli altri 50 perchè questo è il futuro dello stabilimento di Fincantieri a Sestri, tanto più se pensiamo che serviranno per la messa in sicurezza del rio Molassana, che è stata una delle cause dell’alluvione di Sestri”.
