Porti: Levante e Brindisi entrano nel progetto Ten-Ecoportn
Le Autorità portuali del Levante e di Brindisi sono tra i 15 partners che affiancheranno il Politecnico di Bari nel progetto Ten-Ecoportn approvato e finanziato nell’ambito del programma di cooperazione trans-nazionale SEE (South East Europe).
Le Ap contribuiranno a dar vita a un modello intelligente e comune di eco-gestione delle rotte marittime con una piattaforma in grado di garantire la futura efficienza e sostenibilità delle reti del mare. Il progetto, che si fonda sulla sostenibilità ambientale e sull’adesione alla rete trans-europea di trasporti TEN-T, è stato approvata dal Monitoring Committee lo scorso 27 giugno.
Coinvolge molte Autorità portuali delle aree del Mar Adriatico, del Mar Ionio e del Mar Nero, oltre al consorzio universitario Universus (partners italiani) e numerosi enti in Grecia, Bulgaria, Romania, Montenegro, Croazia e Albania. Per il presidente dell’Autorità portuale di Brindisi, Hercules Haralambides, il progetto dimostra non solo la volontà dell’Ap di conformarsi alle moderne tecnologie ma anche l’importanza strategica che il porto ionico assume nell’ambito della rete Ten-T e nel contesto marittimo e logistico del Mediterraneo.
Oltre ai programmi IPA (Instrument for pre-accession) e INTERREG (all’interno dei quali sono stati recentemente approvati 2 progetti in cui è parte l’Ap), il programma SEE costituisce una fonte di finanziamento aggiuntiva cui l’ente portuale brindisino non ha voluto rinunciare. Con Ten-Ecoport, pertanto, l’Autorità portuale di Brindisi arricchisce ulteriormente il palmarès di progetti finanziati in ambito comunitario.
